Siderno (RC): tutto pronto per la XIV edizione del premio letterario “Giomo Trichilo”

Appuntamento a Siderno con la cerimonia  di premiazione del Giomo Trichilo, tre le poesie vincitrici che saranno rese lette dagli autori nella serata finale del Premio

19958947_635327146672198_6560613587419172399_n (1)E’ ormai quasi tutto pronto per la cerimonia di premiazione del “Giomo Trichilo”, il prestigioso premio di poesia dialettale, giunto alla sua quattordicesima edizione, in scena sabato 5 agosto, a partire dalle 21, in Piazza Vittorio Veneto a Siderno. “L’idea del premio- racconta Antonio Tassone, presidenti dell’ Associazione culturale”Eco di Siderno”- nacque quattordici anni fa quando, assieme al compianto Paolo Catalano (ex sindaco della città di Siderno) decidemmo di dedicare una serata al poeta dialettale sidernese Giomo Trichilo, la cui originalità stava nel fatto che, pur essendo analfabeta, riusciva a comporre versi in rima di eccezionale valore letterario tanto che, da semplice “bovaro” quale era, veniva chiamato da giudici, notai, politici per allietare le loro serate conviviali. I primi anni - continua Tassone-non abbiamo avuto nessun sostegno, poi gli Enti si sono avvicinati riconoscendo il grande valore della manifestazione che si è ritagliata un suo spazio significativo nell’ambito degli avvenimenti culturali della Locride. Una scommessa vinta, quindi, che valorizza il dialetto nella sua espressione creativa e artistica. Pensiamo che non si debba disperdere il nostro idioma. Diceva Salvatore Filocamo che il dialetto è “comu u pani i ranu, chillu veru, senza contaminazioni”. “I bambini costretti a parlare solo in italiano dai genitori o dai professori,-aggiunge il presidente- non riescono a interpretare il senso di determinate frasi che poi non sono altro che i proverbi tramandati di generazione in generazione e che rappresentano le radici culturali di un popolo. In tutti questi anni abbiamo scoperto che ci sono tantissimi autori che si divertono a comporre versi ludici, ironici o di stringente attualità. Anche quest’anno sono state tantissime le adesioni al concorso da parte di poeti dialettali residenti in ogni parte della regione e anche del Nord Italia, segno che il dialetto è ancora vivo e riesce a interessare alcuni ottimi autori che si esprimono con grande padronanza, evidenziando anche importanti conoscenze culturali”. Tre le poesie vincitrici che saranno rese lette dagli autori nella serata finale del Premio. Nel corso della serata sarà consegnato pure il premio alla carriera al Dott. Antonio Marziale, attuale Garante per l’infanzia della Regione Calabria . “Ricordiamo- conclude Tassone- che il premio “Giomo Trichilo”, negli anni, ha visto passare alcuni grandissimi personaggi della cultura calabrese. Ci piace ricordare il grande amico Rocco Ritorto (che è stato per tanti anni il presidente della giuria), il grande poeta di Pazzano, Giuseppe Coniglio, lo stesso Paolo Catalano (autore letterario di grande valore), il “meridionalista” Pasquino Crupi, Salvatore G. Santagata, il caporedattore della Rai Enzo Romeo, l’autore Franco Blefari, l’ex direttore della TG Rai Domenico Logozzo, l’autore dialettale di Brancaleone Totò Mediati, l’editore di Reggio Tv e assessore provinciale alla cultura dott. Eduardo Lamberti Castronuovo, il direttore Carmelo Filocamo, il giornalista Rai Gregorio Corigliano, lo scrittore Mimmo Gangemi e il sindacalista Luigi Sbarra. Come si può notare- commenta Tassone-  tutti personaggi di grande spessore culturale. Per l’ormai consueta rappresentazione teatrale finale, quest’anno sarà rappresentata dalla Compagnia ATRJ di Roccella Jonica, la commedia brillante in tre atti “A Ruga Vecchja- Ciopa” scritta e diretta da Pino Carella” .