Serie C, oggi 5 luglio scade il termine per la fideiussione: il “caos” Mantova in Parlamento, a Messina corsa contro il tempo

C’è tempo fino a questa sera alle ore 19.00 per consegnare alla federazione la fideiussione da 350 mila euro: Il Mantova rischia grosso

pallone_soldijpgSe da una parte è in atto una vera e propria corsa contro il tempo, dall’altra pate ci sono società in attesa e pronte a colmare l’eventuale vuoto per il prossimo campionato di Serie C 2017/2018.Entro le ore 19 di oggi 5 luglio 2017 le 58 società che hanno presentato la domanda di iscrizione al campionato di Lega Pro 2017-18 dovranno depositare la garanzia a prima richiesta necessaria per completare la procedura. Fuori Latina e Como altri due club potrebbero lasciare spazio al salto di categoria di Triestina, Lumezzane e Rende, che sogna il salto di categoria a distanza di 33 anni. Al momento la situazione è critica sia a Macerata (inadempienze societarie, infatti oltre la garanzia bancaria da 350 mila euro a preoccupare sono i debiti accumulati) che a Mantova (già -3 punti di penalizzazione ), la squadra lombarda finisce sul tavolo del ministro dello Sport Luca Lotti, come riporta anche la gazzettadimantova, al quale scrive sul tema l’onorevole virgiliano Marco Carra.

Mantova
La squadra lombarda  non ha adempiuto al pagamento degli stipendi dei tesserati e i gravi problemi economici hanno portato il Presidente del club a cercare eventuali acquirenti per evitare il fallimento della società. Non solo ma dopo l’arresto dell’interessato Piervittorio Belfanti,  finito in carcere per associazione a delinquere finalizzata a truffe e reati tributari,  il caos Mantova termina in Parlamento dopo un altra scoperta: l’infiltrazione cammoristica che ha visto coinvolto il socio della società lombarda Antonio Palmieri (9%) in affari con i familiari del boss dei Casalesi Antonio Iovine. Al riguardo, pare che nei prossimi giorni il primo cittadino Mattia Palazzi comincerà a verificare le credenziali e i progetti dei 2-3 gruppi (fra questi quello del milanese Romeo e pare non più Lazzaretti della Correggese) che si sono detti interessati.

A Messina
La fideiussione è pronta, ma c’è un debito di 300.000 euro da ripianare entro il 7 luglio, il presidente Proto non dovrebbe aver problemi per la scadenza odierna ma le prossime 72 ore sarannodecisive per il futuro del club giallorosso. Dopo la presentazione del bilancio, trasmesso a Roma a corredo della domanda di iscrizione, era emerso che l’indice patrimoniale della società non rispetta i parametri previsti dalla normativa federale vigente. Necessario quindi il conferimento da parte della proprietà di 330.000 euro, da effettuare entro e non oltre il 7 luglio 2017, a pena dell’esclusione dal campionato 2017/2018 di Serie C. Un pizzico di fiducia arriva  anche dai soci e collaboratori, come specifica messinasportiva, alle prese con una ricapitalizzazione delle quote societarie dell ACR Messina.

Modena
Da tempo in difficoltà, il patron dei canarini, Caliendo, ha assicurato di presentare tutti gli incartamenti necessari per poi passare la mano a una cordata d’imprenditori stranieri: entro venerdì il Modena dovrà ripianare le carenze per raggiungere la misura minima del parametro p/a (rapporto tra patrimonio netto contabile e attivo patrimoniale).

L’Akragas
c’è ma vige la riservatezza. Il socio di maggioranza Marcello Giavarini e l’amministratore unico Silvio Alessi portano avanti l’impegno tra tante difficoltà, attendendo l’iniziativa di altri gruppi imprenditorial pronti a subentrare e/o sostenere, il futuro della squadra agrigentina.

Il termine ultimo di oggi  è stato differito di cinque giorni rispetto a quello del 30 giugno poi toccherà alla Covisoc emettere i verdetti impugnabili entro il termine improrogabile del 14 luglio. Oltre questa data i club inadempienti perderebbero i requisiti per ottenere la Licenza Nazionale necessaria per disputare il campionato di serie C 2017-18.