Serie C, in attesa dei verdetti Covisoc: per Maceratese, Mantova e Akragas la situazione è “fallimentare”

Per Maceratese, Mantova e Akragas la situazione “fallimentare” , fino a venerdì 14 luglio c’è tempo per saldare  e presentare ricorso, poi i verdetti Covisoc

C_2_ContenutoGenerico_37645_upiImageNewsTopIl 7 luglio è scaduto il termine ultimo per sanare tutti i conti economici lasciati in sospeso alle data del 30 giugno per mancato saldo di emolumenti (subiranno un punto di penalizzazione) e del 5 luglio (i club che non hanno presentato la fideiussione saranno sanzionati con un punto di penalizzazione. Detto ciò, comincia oggi la settimana cruciale per i club impegnati per l’ iscrizione all prossimo campinoato di Serie C 2017-2018; la situazione patrimoniale sarà esaminata domani martedì 11 luglio dalla Covisoc e si avrà poi tempo fino a venerdì 14 luglio per saldare e presentare il ricorso. Se ciò avverrà, il verdetto definitivo sarà dato quindi dal Consiglio federale del 20 luglio. Con Latina e Como già fuori dai giochi, i posti disponibili per il prossimo campionatoui aumenterebbero a 5 (il Rende spera) ed i riflettori restano accessi soprattutto su Mantova, Maceratese,  Akragas e Messina. Le squadre che il 5 luglio scorso non hanno prodotto la fideiussione necessaria all’iscrizione. Di queste almeno in tre  rischiano pesantemente l’esclusione: Mantova, Maceratese e Akragas

Mantova
Situazione critica in lombardia e rischio fallimento. Dalla proprietà fino adesso solo bugie, false accuse erassicurazioni sulle disponibilità economiche che rassicuranti non sono affatto. La fideiussione da 350mila euro, il ripianamento dei debiti e il pagamento degli stipendi di gennaio, febbraio, marzo, aprile e maggio ai calciatori. Oltre gli adempimenti in lombardia manca trasparenza da parte del presidente Marco Claudio De Sanctis, rimasto apparentemente unico punto di riferimento del club, dichiara di aver raggiunto accordi con nuovi partner che risolverà ogni problema. Tra mercoledì e giovedì ecco l’ultimo step: la ricapitalizzazione necessaria al pagamento degli stipendi netti di tesserati e dipendenti. Entro le ore 19 di venerdì, tutta la documentazione dovrà essere spedita in Lega corredata da altri 9mila euro, la quota prevista per il ricorso Se in viale Te non riusciranno a superare questi step sarà fallimento
Maceratese
Dopo l’Ancona le marche perdono un altra protagonista La MAceratese. Manca l’ufficialità ma a Macerata s’inizia a pensare al futuro, che quasi certamente non avrà a che fare più con la Serie C. Salvare almeno la Serie D significherebbe restare alle “porte del professionismo”, ma per questa soluzione servono immediatamente 250mila euro e l’approvazione del sindaco per una nuova società che andrebbe costituita in tempi brevissimi. Come specificato anche dal “Resto del Carlino” le speranze di mantenere la Serie C sono ridotte al minimo ed il prossimo obiettivo sarà il tentativo d’ iscrizione alla Serie D o, in subordine, al massimo torneo regionale, l’Eccellenza.

Akragas
Serve un assegno circolare di 125 mila euro per tenere in vita l’Akragas. In Covisoc la società non ha inviato alcun prospetto di equilibrio finanziario. Lo potrà fare entro martedì prossimo ma al documento dovrà allegare il cospicuo versamento. Se anche questa scadenza non verrà rispettata allora sarà la fine. Il socio di maggioranza Marcello Giavarini sembra essere l’unico capace di riprendere le redini del club anche se il presidente del consiglio di amministrazione Silvio Alessi sembra stia trattando con professionisti agrigentini per risollevare il club dal baratro.
Messina
L’unica squadra che appare meno in crisi rispetto alle altre è l’Acr Messina che ha inviato la documentazione richiesta dalla Covisoc per dimostrare il ripianamento del PA entro i parametri richiesti. I giallorossi, con l’ultima ricapitalizzazione sembrano aver trovato la via d’uscita. La fidejussionec c’è, ma a preoccupare era la situazione debitoria: i giallorossi andranno incontro ad un altra penalizzazione.

Il Consiglio Federale, nella seduta fissata per giovedì 20 luglio, ufficializzerà l’organico definitivo (integrabile con la procedura dei ripescaggi per ripristinare il format a 60).