Serie C, il nuovo Catanzaro Calcio 2017/2018: tra discese ardite e risalite

Dalla promozione del primo anno all’inchiesta MoneyGate, dopo sei anni di gestione Cosentino il Catanzaro Calcio è rinato, resta solo da definire l’organigramma societario e tecnico.

catanzaroLa prossima settimana si chiuderà il cerchio sull’organigramma tecnico societario, poi si darà il via al mercato. Il Catanzaro è squadra di una città che si nutre di pallone, visceralmente attaccata ai propri colori ed alla sua storia calcistica. Nell’estate del 2011, in seguito al fallimento del sodalizio, l’imprenditore Giuseppe Cosentino fonda il Catanzaro Calcio 2011 s.r.l. acquistando poco tempo dopo il marchio della storica Unione Sportiva Catanzaro,e portandolo, nel giro di un anno, alla promozione in Lega Pro Prima Divisione. Dopo una stagione anonima, l’anno dopo è il Benevento a eliminare i calabresi nei play off validi per la promozione nella serie cadetta. Alla fine della stagione 2016-2017 la famiglia Cosentino palesa l’intento di disimpegnarsi dalla gestione della società causa le indagini MoneyGate (associazione per delinquere, aggravata dalla transnazionalità, finalizzata alla commissione dei reati di appropriazione indebita) il 6 luglio 2017 viene quindi ufficializzata la cessione del Catanzaro Calcio ad una nuova compagine societaria, della quale l’85% del capitale sociale appartiene alla famiglia Noto. L’ingegnere Floriano Noto viene contestualmente nominato presidente e amministratore unico. Dopo circa sei anni si riscrive il futuro del club giallorosso con il passaggio delle quote dalle mani di mister GiCos a quelle della composita compagine guidata dalla Holding Noto.

Abramo-Ceravolo-2-bisGioie, delusioni, parole e polemiche e frizioni con la piazza per qualche atteggiamento spigoloso, ancor più spesso contestazioni per i risultati del campo hanno caratterizzato il ciclo appena concluso. Un’addio non del tutto tragico quello dell famiglia Cosentino senza l’oculata gestione dei conti del patron reggino difficilmente oggi il club avrebbe potuto voltare pagina: ha salvato il Catanzaro quando lo ha rilevato ed  ha contribuito alla salvezza anche nell’atto finale (arresti), garantendo il versamento dei trentamila euro necessari per l’iscrizione al prossimo torneo. La stagione del nuovo Catanzaro Calcio 2017/2018 aprirà i battenti subito dopo il 20 luglio, con la squadra che si recherà nella Sila crotonese (Villaggio Baffa, Località Trepidò) per iniziare il ritiro estivo. Per qunato concerne l’organigramma cominciano a filtrare voci di conferme e di ritorni, dopo Carmelo Moro, responsabile del  vivaio giallorosso, Nazario Sauro, segretario generale, a Gianluca Procopio sarà assegnata la guida della “Berretti” . Il tecnico Alessandro, Erra che quasi certamente sarà confermato sulla panchina giallorosa, porterà come suo vice, mister Giuseppe Saladino, in passato secondo di Erra e Costantino alla Vigor Lamezia (2015). Non  si registreranno cambiamenti nemmeno nell’ufficio legale con Sabrina Rondinelli pronta a proseguire il lavoro già iniziato sotto la presidenza Cosentino;

curva_catanzarosi auspica un ritorno del  Team Manager Michele Serraino, mentre l’attesa più importante di queste ore è la scelta del futuro diesse, urge coprire il ruolo al piu presto per dare la forma a quella che sarà la rosa giallorossa per la Serie C 2017/2018. Si resta perciò cauti sul mercato vista la priorità societaria riguardo all’organigramma giallorosso e prima di focalizzarsi a pieno su giocatori che daranno continuità al lavoro svolto da mister Erra. Ci sono importanti nomi da confermare in primis Maita, (molte squadre bussano per avere le prestazioni dell’ottimo centrocampista)  ma anche  Zanini, Sarao e Icardi. Resta tutto da vedere ma a Catanzaro una cosa è certa: l’entusiasmo è cresciuto nuovamente., perchè a Catanzaro più che da altre parti si mangia, si dorme e si beve calcio.