Serie C 2017/2018, ripescaggi e requisiti di ammissibilità: termine perentorio 28 luglio 2017

Attraverso una nota la FIGC ha diramato il regolamento per il ripescaggio in Serie C per la stagione 2017/2018

serie-d cQuesto è il penultimo step prima di avere la conferma definitivasa di chi prenderà ufficialmete parte al prossimo campionato di Serie C 2017/2018. Dopo il fallimento dell’US Latina (che rinasce col titolo sportivo del Fondi) e del Como, altri 3 club non hanno presentato ricorso dopo la bocciatura della Covisoc: Maceratese, Mantova e Messina lasciando disponibili  le società che abbiano interesse a candidarsi per l’eventuale ripescaggio al Campionato Serie C 2017/2018 dovranno documentare, entro il termine perentorio del 28 luglio 2017  devono presentare le domande ed effettuare i relativi adempimenti previsti dal Comunicato Ufficiale n. 113/A del 3 febbraio 2017, ai fini dell’ottenimento della Licenza Nazionale per la partecipazione al Campionato Serie C 2017/2018. Sarà quindi corsa ai ripescaggi e ad un eventuale riammissione, quella del Lumezzane: la società conta sulla correttezza sportiva ed amministrativa per ritrovare immediatamente il posto appena perso in serie C senza dover versare il contributo a fondo perduto, costi ben diversi  rispetto al presentare domanda di ripescaggio. Come ha ribadito più volte il presidente Cavagna, che certo non intende “sborsare” 250.000 euro per ritrovare un posto in serie C che ritiene gli sia dovuto per meriti sportivi acquisiti e correttezza amministrativa”.

figcAl momento solo Triestina e Rende sembrano essere le sicure candidate al ripescaggio, ma Varese, Rieti, Imolese, Savona e Vis Pesaro sono impegnate in questo rush finale a risolvere  questioni di natura economica/societaria e colmare i posti liberi di Lega Pro.  Le domande vanno presentate entro il 28 (ore 13), con tutti i requisiti di ammissione al campionato in regola e con l’importo stabilito: 300mila euro a fondo perduto, più una fideiussione da 200mila (oltre a quella da 350mila per l’iscrizione). Dopo i vari pareri (Lega Pro, Covisoc, Commissione Criteri Infrastrutturali), il il Consiglio federale il 4 dirà chi sarà ripescato:

La domanda di ripescaggio alla F.I.G.C. deve essere corredata:
- dall’assegno circolare intestato alla F.I.G.C. – Roma di euro 300.000,00 (trecentomila/00), a titolo
di contributo straordinario;
per le società retrocesse al Campionato di Serie D nella stagione sportiva 2016/2017, da tutta la documentazione prevista dal Titolo I), paragrafo I), II) e III), dal Titolo II) e dal Titolo III), del Comunicato Ufficiale n. 113/A del 3 febbraio 2017, per l’ottenimento della Licenza Nazionale ai fini della partecipazione al Campionato Serie C;
– per le società appartenenti al Settore Dilettantistico, da tutta la documentazione prevista dal titolo
I), paragrafo IV), dal Titolo II) e dal Titolo III), del Comunicato Ufficiale n. 113/A del 3 febbraio 2017, per l’ottenimento della Licenza Nazionale ai fini della partecipazione al Campionato Serie C;

La domanda di ripescaggio alla Lega Italiana Calcio Professionistico deve essere corredata:
- dalla domanda di ammissione al Campionato Serie C 2017/2018, unitamente alla tassa di iscrizione al medesimo Campionato;

- dall’originale della garanzia a favore della Lega Italiana Calcio Professionistico da fornirsi esclusivamente attraverso fideiussione a prima richiesta dell’importo di euro 350.000,00, rilasciata dalle Banche che figurino nell’Albo delle Banche tenuto dalla Banca d’Italia o dai soggetti iscritti
nell’Albo di cui all’art. 106 del T.U.B.

- dall’originale dell’ulteriore garanzia a favore della Lega Italiana Calcio Professionistico da fornirsi esclusivamente attraverso fideiussione a prima richiesta dell’importo di euro 200.000,00,

- dalla dichiarazione di espressa accettazione della normativa relativa alla diversa e minore ripartizione dei proventi da parte della Lega Nazionale Professionisti Serie B in caso di promozione
in Serie B, secondo le prescrizioni previste dal Comunicato Ufficiale n. 113/A del 3 febbraio 2017.
Per le società retrocesse al Campionato di Serie D nella stagione 2016/2017, le certificazioni di
competenza della Lega Italiana Calcio Professionistico, previste dal Titolo I), paragrafo II), lettera
A) del Comunicato Ufficiale n. 113/A del 3 febbraio 2017, devono pervenire alla Co.Vi.So.C. entro
il termine del 31 luglio 2017.
Il parere e la certificazione di competenza della Lega Italiana Calcio Professionistico previsti dal
Titolo II) del Comunicato Ufficiale n. 113/A del 3 febbraio 2017, devono pervenire alla
Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi entro il termine del 31 luglio 2017.