Ricadi (VV): la Guardia Costiera e i Carabinieri rintracciano l’imbarcazione che ha provocato l’incidente alla Baia di Riaci

La Guardia Costiera e i Carabinieri rintracciano l’imbarcazione che ha provocato l’incidente alla Baia di Riaci

guardia costieraGrave incidente occorso nello specchio acqueo di Ricadi  il giorno 24 luglio. Un turista di anni 76 è stato travolto da natante in navigazione presso la nota località turistica di “Baia di Riaci” mentre era intento a nuotare. Immediati sono stati gli interventi di soccorso prestati dai molti bagnanti presenti in spiaggia i quali, oltre ad allertare il servizio 118, hanno avvertito le forze dell’ordine. Prontamente, tutte le forze di polizia presenti sul territorio, si sono adoperate al fine di rintracciare l’imbarcazione che avrebbe provocato l’incidente; sul posto oltre ai mezzi navali della Guardia Costiera di Vibo Valentia Marina e Gioia Tauro e della stazione Navale della Guardia Finanza sono intervenuti anche mezzi aerei della Polizia di Stato, dei Carabinieri e del reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Vibo Valentia, i quali si sono adoperati senza sosta al fine di individuare il natante. La fitta attività di indagine condotta dai militari dell’Arma dei Carabinieri del Nucleo Operativo di Tropea e dal personale della Guardia Costiera di Tropea, nella serata del 24 luglio, ha permesso di individuare la presunta imbarcazione che avrebbe provocato l’incidente, la quale in accordo con la Procura della Repubblica di Vibo Valentia è stata posta sotto sequestro per ulteriori accertamenti.

Continua su più fronti l’attività congiunta svolta dalla Guardia Costiera e dai Carabinieri per accertare compiutamente il responsabile della conduzione dell’unità e l’esatta dinamica dell’incidente, che ha provocato gravi lesioni al turista italiano attualmente ricoverato in prognosi riservata.