Reggio Calabria:”In viaggio tra Mediterraneo e storia” inaugura le conferenze serali al MArRC

“In viaggio tra Mediterraneo e storia” inaugura le conferenze serali al MArRC e sabato torna musica in terrazza con il concerto del Conservatorio “Cilea”

Locandina 27.07.2017Ricco il fine settimana all’insegna della cultura al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. Per i due appuntamenti serali domani, giovedì 27 luglio per “Conversazioni al MArRC“, la presentazione del volume di Carlo Ruta e Sebastiano Tusa, “In viaggio tra Mediterraneo e storia“, con i saluti del Direttore Carmelo Malacrino e la partecipazione della prof.ssa Pina D’Alatri e il prof. Daniele Castrizio. Sabato, in terrazza, per “I classici dello Stretto” il concerto di Andrea Scalmana, in collaborazione con il Conservatorio di Reggio Calabria, diretto da Franco Barillà. «Il museo luogo di confronto e di divulgazione del sapere scientifico – commenta il Direttore Malacrino – anche attraverso la presentazione di studi che raccontano la storia del bacino del Mediterraneo, culla delle più antiche civiltà e luogo geografico che ha segnato lo sviluppo dell’umanità e della conoscenza. Questa una delle direzioni verso cui abbiamo inteso procedere per la programmazione degli eventi del MArRC. Poi – continua Malacrino – torna la musica sulla terrazza panoramica del Museo. Offriremo ai nostri visitatori la bellezza di un panorama straordinario, coniugato con l’arte dei musicisti del Conservatorio “Francesco Cilea”, grazie anche al protocollo di intesa che conferma la volontà comune di fare rete per la crescita della città e della regione».

Inizio, come di consueto, alle ore 21.00, anche se il Museo ha previsto l’ingresso con biglietto ridotto (3 euro) a partire dalle ore 20.00, per consentire ai visitatori di godere anche della bellezza delle collezioni permanenti prima degli eventi serali. Sarà possibile ammirare l’area archeologica della necropoli ellenistica nei sotterranei del MArRC, grazie al contributo del Touring Club di Reggio Calabria e del personale del Museo, e giocare a indovinare e distinguere i reperti originali dalle imitazioni, con la mostra “Vero o falso”, a cura di Carmelo Malacrino e di Patrizia Marra, in Piazza Orsi. Apertura prolungata sino alle 23.00, con ultimo ingresso alle 22.30.