Reggio Calabria: sciolto per infiltrazioni criminali il Consiglio Comunale di Brancaleone

Sciolto per infiltrazioni criminali il Consiglio Comunale di Brancaleone (Rc)

tribunale faldoniSu proposta del Ministro dell’Interno, a seguito della relazione predisposta dal Prefetto di Reggio Calabria, il Consiglio dei Ministri, nella seduta dello scorso 28 luglio, ha deliberato lo scioglimento del Consiglio Comunale di Brancaleone (RC), nel quale sono state accertate forme di condizionamento della vita amministrativa da parte di infiltrazioni criminali. Per la gestione provvisoria dell’Ente, nelle more del perfezionamento della procedura di scioglimento, il Prefetto Michele di Bari, con proprio provvedimento in data odierna, ha sospeso il predetto Consesso, ai sensi dell’art. 143, comma 12 del decreto legislativo 18 agosto 267, per prevenire situazioni che potrebbero ulteriormente compromettere la libertà di determinazione ed il buon andamento o l’imparzialità dell’amministrazione ed ha incaricato una Commissione Straordinaria composta dal dr. Giovanni Meloni, Prefetto a riposo, dal dr. Salvatore Mottola, Viceprefetto e dalla dott.ssa Isabella Giusto, Funzionario economico finanziario. Presso quel Comune, era stata inviata una Commissione d’indagine in data 29 dicembre 2016, nominata dal Prefetto della Provincia di Reggio Calabria, su delega dello stesso Ministro dell’Interno, al fine di compiere accertamenti per verificare l’eventuale sussistenza di forme di infiltrazione o di condizionamento di tipo mafioso o similare.  Detta Commissione, aveva presentato la propria relazione che era stata esaminata in una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con la partecipazione del Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, titolare della Direzione Distrettuale Antimafia. La decisione da parte del Consiglio dei Ministri, di scioglimento del Consiglio Comunale comporta la cessazione della carica di Consigliere, di Sindaco, di componente della Giunta e di ogni altro incarico comunque connesso alle cariche ricoperte.