Reggio Calabria, Pizzimenti: “la maggioranza non ostacoli l’attività dell’assessore Marcianò ma si adoperi per superare le beghe interne al partito”

Per Antonio Pizzimenti, capogruppo di Forza Italia al Comune di Reggio Calabria, la maggioranza non deve ostacolare l’attività dell’assessore Marcianò ma si adoperi per superare le beghe interne al partito

palazzo san giorgio5La calura estiva gioca brutti scherzi. Non si comprendono le ragioni sottese alla presa di posizione della maggioranza di centrosinistra a Palazzo San Giorgio che lancia strali contro l’assessore alle Politiche della Casa – titolare anche della delega alla legalità – responsabile di aver proposto un Regolamento nella competente Commissione, peraltro già approvato dalla Giunta, per il rispetto dei crismi di legalità in un settore che va sottratto alla discrezionalità, parente stretta di abusi e scarsa trasparenza”Lo afferma il capogruppo di Forza Italia al Comune di Reggio Calabria, Antonio Pizzimenti che rilancia: “Il buongoverno non risiede a Palazzo San Giorgio. L’agire per nulla ortodosso del partito democratico suona come le ‘campane a morte’. Peraltro il capogruppo del Pd Castorina proclama attenzione alla legalità ergendosi a paladino, ma poi agisce in modo insensato e schizofrenico nei confronti dell’autrice di un’azione significativa contro gli abusi nella gestione del patrimonio edilizio pubblico”. Perché ai consiglieri di maggioranza non va a genio un atto che supera logiche pretestuose e di scarsa equità? Noi riteniamo che il Regolamento debba essere approvato così com’è, senza nessun emendamento, perché assicura regole e principi di corretta gestione per il buon andamento della pubblica amministrazione. E’ un impegno di civiltà dinanzi a cui la maggioranza deve assumersi le conseguenziali responsabilità”. Si dia seguito dunque agli strumenti legali che consentono di sottrarre al potere politico la possibilità di decidere discrezionalmente sull’assegnazione degli alloggi e sul diritto alla casa. La maggioranza, invece di boicottare e ostacolare l’attività dell’assessore Marcianò, si adoperi per superare le beghe interne al partito, avviando percorsi di trasparenza e garanzia, con interventi efficienti ed efficaci di buongoverno”.