Reggio Calabria, Pci: “Falcomatà caccia la Marcianò e si elimina dalla politica”

Duro attacco del Pci di Reggio Calabria nei confronti del sindaco Falcomatà

Reggio Calabria Falcomatà MarcianòIl Pci di Reggio Calabria attacca duramente il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà relativamente alla questione che riguarda l’ex assessore Angela Marcianò. “Il primo cittadino, accecato dall’invidia e dal risentimento, ritira le deleghe al “‘suo” assessore più trasparente e prestigioso e,dal  punto di vista politico,praticamente si suicida . Per anni la Marciano’ e’ stata celebrata dal Sindaco e dai suoi scadenti coriferi come il non plus ultra della legalità, della competenza e della trasparenza, un talento assoluto, ma improvvisamente ci viene descritta come una modesta , quanto provinciale, arrivista,  non degna di far parte di una giunta formata da  autentici fenomeni. Attendiamo , con curiosità,  la reazione dei vertici nazionali del P D,  i quali , a questo punto, dovrebbero porsi il problema se per caso hanno commesso un madornale errore  ad aver cooptato,nella massima assise nazionale, un elemento ritenuto, dal suo sindaco, inidoneo a stare in una giunta comunale di una piccola città di provincia. Noi, fossimo  la Marciano’, ribalteremmo subito la situazione in segreteria nazionale e porremmo la questione negli  stessi termini in cui e’ stata posta , dal sindaco, nei suoi confronti  : “o me o lui”, lasciando alla massima struttura  di scegliere chi è’ veramente incompatibile con l’ appartenenza nel partito.

La stragrande maggioranza della gente ha perfettamente compreso che il provvedimento di allontanamento non ha nulla di politico, ma che si tratta invece  di una vile e becera vendetta personale dettata da una inconcepibile invidia infantile, e che, allontanando la giovane assessora,  si allontana anche la competenza e la trasparenza da un assessorato strategico, per anni dominato del malaffare. Si prospettano, per  la città , tempi tristissimi; rimane solo la speranza che il tempo che rimane per la prossima tornata elettorale cittadina trascorra velocemente e senza produrre danni irreversibili  per consentire alla gente di sottrarsi da una  iattura simile!!” conclude l’Avv. Salvatore Chindemi, Responsabile per le politiche della città metropolitana per il PCI.