Reggio Calabria: maxi sequestro di armi, munizioni e droga in città [FOTO, VIDEO e DETTAGLI]

Le armi ed il munizionamento rivenute dai Carabinieri di Reggio Calabria erano perfettamente conservate e pronte all’uso, mentre la sostanza stupefacente  già suddivisa e pronta per essere distribuita

carabinieri droga (2)Nella giornata del 18 luglio 2017 i militari della Stazione Carabinieri di Reggio Calabria – Catona, in collaborazione con il personale dello Squadrone Eliportato Carabinieri “Calabria”, nel corso dei diuturni servizi di controllo del territorio posti in essere dalla Compagnia di Reggio Calabria sia per contrastare il fenomeno della coltivazione delle piante di “Canapa Indica” che per vigilare i territori isolato di questo capoluogo per prevenire il divampare di incendi della vegetazione, hanno rinvenuto, in questa località Rosalì:

-       n. 115 piante di “cannabis indica” dell’altezza media di cm 210 estirpate e pronte per essere trasportate altrove.

I militari, insospettiti da tale rinvenimento, decidevano di controllare anche un rudere ubicato nelle vicinanze del luogo in cui la piantagione era stata collocata; all’interno della struttura abbandonata i militari hanno rinvenuto, a conclusione di un’accurata perquisizione:

-       kg 11,449 sostanza stupefacente del tipo mariujana suddivisa in confezioni termosigillate da 260 gr circa cadauna contenute in due fusti in plastica sigillati;

-       gr 20 di sostanza stupefacente del tipo cocaina contenuta in un unico involucro;

-       una pistola marca Pietro Beretta, mod. 70, cal. 7,65, con matricola abrasa;

-       una pistola marca Pietro Beretta, mod. 98FS, cal. 9×21, con matricola punzonata;

-       una pistola marca Pietro Beretta, mod. 70, cal. 7,65, con matricola punzonata;

-       35 cartucce per pistola cal.7,65 contenute in una busta in cellophane;

-       189 cartucce per pistola cal.9×21 contenute in un contenitore in plastica;

-       04 cartucce per pistola cal. 38 contenute in un contenitore in plastica.

Le armi ed il munizionamento era perfettamente conservate e pronte all’uso mentre la sostanza stupefacente  già suddivisa e pronta per essere distribuita.

Sono in corso accertamenti, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria, per individuare gli autori di tale detenzione di armi, munizionamento e sostanza stupefacente.