Reggio Calabria: “l’ex presidente Pratticò continua ad esercitare il suo potere senza alcun titolo”

L’ex presidente Unimpresa di Reggio Calabria continua a porre in atti in carenza di potere

impresaL’ex presidente della Unimpresa, associazione provinciale di Reggio Calabria, Giuseppe Pratticò, starebbe ponendo in essere atti in carenza di potere. L’attuale commissario, Luigi Malerba, nominato  tramite il provvedimento  prot. 38/2017 dell’8 maggio 2017 emesso dal presidente nazionale di Unimpresa Giovanna Ferrara, evidenzia questa situazione in una missiva indirizzata alla stessa presidente Ferrara,  al presidente della Giunta regionale Mario Oliverio,  al Prefetto  di Reggio Calabria,  al direttore Inail di Reggio Calabria, al  direttore Inps di Reggio Calabria, al sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria, al Presidente della Camera di Commercio di Reggio Calabria. Nella missiva il commissario Malerba chiede formalmente alla stessa presidente nazionale Ferrara di prendere i necessari provvedimenti con riferimento ad una comunicazione fuorviante  che il sig. Giuseppe Pratticò avrebbe inviato in data 9 giugno 2017 alla Camera di Commercio di Reggio Calabria, nella quale sostiene sia avvenuta una variazione della denominazione sociale da  Unimpresa Associazione provinciale di Reggio Calabria ad UNIA in sigla Unimpresa Italia aderente Federaziende, senza cambiamento del codice fiscale 92046600802.

Giuseppe Pratticò non aveva i poteri per porre in essere detta variazione, né alcun altro potere direttivo dall’8 maggio 2017, data della nomina di Luigi Malerba a commissario della sede provinciale Unimpresa di Reggio Calabria. In data 8 giugno 2017 con provvedimento della presidenza nazionale prot.50/2017, contestualmente alla comunicazione a Giuseppe Pratticò della revoca a Presidente regionale, è stato chiesto allo stesso, dalla stessa presidente Ferrara,  di consegnare a Luigi Malerba tutti i documenti  inerenti la Federazione. Nonostante i ripetuti solleciti Giuseppe Pratticò non solo non ha consegnato nulla, ma sta continuando ad esercitare senza alcun titolo poteri direttivi con riferimento ad Unimpresa, ingenerando confusione.  Da qui la richiesta al presidente nazionale di Unimpresa di intervenire con urgenza.