Reggio Calabria, il sindaco Falcomatà sul progetto del nuovo Girasole: “sarà una struttura green e a servizio del quartiere” [FOTO]

Vista sala conferenzeIeri sera il sindaco Giuseppe Falcomatà ha concluso il percorso itinerante attraverso  i quartieri per illustrare ai cittadini e con i cittadini la progettazione  che ridisegna con nuove funzionalità zone o strutture dimenticate. Dopo Tre Mulini, Borgata Giardini e Tempietto è stata la volta del Girasole”di Viale Messina.

Di seguito le dichiarazioni del primo cittadino:

«Da più di 15 anni il “Girasole” di viale Messina è una struttura in totale abbandono, frequentata da senzatetto e vandali, che relega in condizioni di degrado le zone circostanti di Gebbione e del Botteghelle. Un luogo chiuso fin da subito: è diventato “normale” vedervi spazzatura, sporcizia, escrementi, danneggiamenti.

Non a caso il “Girasole” ha questo nome: una struttura circolare, senza angoli nei quali rifugiarsi o nei quali relegare qualcuno. Questa è anche la filosofia di questa Amministrazione.

Abbiamo deciso di recuperare il “Girasole”, così da realizzare qui la sede della nuova società comunale “Hermes”, nata dalla fusione di Reges e Recasi. Questo si traduce in un risparmio enorme, perché non dovremo più sostenere spese di affitto di immobili privati per le sedi delle società. Ma soprattutto, restituiamo alla città un “non-luogo” che dovrà essere al servizio della comunità e che vivrà anche fuori dagli orari di lavoro. Sarà una struttura rinnovata e sostenibile dal punto di vista energetico e ambientale, con un teatro, una zona bar e una sala conferenze.

Hermes era il dio degli scambi commerciali e dei passaggi epocali: trasformare una società a partecipazione pubblico-privata in una società in-house senza perdere neanche un posto di lavoro, trasferendo la sede all’interno di una struttura pubblica, migliorando il servizio, tagliando i costi di gestione e creando un indotto economico per il quartiere è, senza dubbio, un cambiamento epocale.

Ma non vogliamo che il Girasole resti un fiore isolato. Il progetto si inserisce in un programma più ampio di recupero e risanamento della zona sud di Reggio, che ha visto già la riapertura del Parco Botteghelle “Federica Cacozza” (così amato dalle famiglie della zona!), del Terminal Botteghelle, dell’asilo nido di Gebbione; non solo: sono in corso i lavori del Parco Lineare Sud, e si è appena concluso il concorso di idee per la rivalorizzazione del viale Calabria.
I benefici per il quartiere saranno davvero tanti: pensate solamente a quante persone la frequenteranno e quale beneficio potranno avere gli esercizi commerciali.

Adesso seguiamo passo dopo passo l’iter di avvio dei lavori. Insieme.»