Reggio Calabria: grande spettacolo di fine anno al “Centro Studio Danza”

A Reggio Calabria grande spettacolo di fine anno al “Centro Studio Danza”

centro studi danzaUn grande spettacolo ed un grande tripudio per una grande donna, artista, ballerina, direttrice, professoressa, che risponde al nome di “Gabriella Cutrupi”. Una location suggestiva ed intensa, come solo il nostro “Teatro Comunale” sa offrire; uno straordinario susseguirsi di magiche emozioni, in un alternarsi di discipline degne delle più importanti compagnie di danza internazionali. Questi gli ingredienti che hanno incorniciato una serata di forte emozione e commozione, di arte allo stato puro e di spettacolo ad alti livelli. Il tutto risponde ad un nome “Centro Studio Danza”, da 25 anni fiore all’occhiello della nostra città e importante riferimento per tutte le giovani promesse della danza. Si apre il sipario con una serie di variazioni di quella che è l’arte più sublime al mondo: la danza classica. Leggiadre ballerine sulle punte, in un alternarsi di coreografie della prof.ssa Cutrupi, hanno regalato al pubblico presente quadri di “favole personificate”. Poi si comincia con il filone conduttore dello spettacolo, il “Gothic”, in ogni sua sfaccettatura, in ogni sua sfumatura, a rendere ancora più intrigante l’intreccio delle discipline. Dalla danza classica al modern dance, dal social dance al jazz, le ragazze del “Centro Studio Danza”, si sono trasformate in creature leggendarie per far rivivere quel mondo magico, che non si vede alla luce del sole, ma che ci accompagna quando la sera si alza l’enigmatica luna. Incastonati dentro questo quadro, quasi surreale, arriva l’impeto e l’energia dell’hip hop e la sensualità, con una grande scenograficità, della danza del ventre, che, rappresentando le creature della notte, hanno “paradossalmente” illuminato il teatro con il loro spettacolo.

E a chiudere questo quadro gotico, non poteva mancare il ”Gothic” per eccellenza: lo straordinario mondo di “Harry Potter”, che in un volteggiare di casate ha ricreato le selezioni per entrare nella magica scuola di “Hogwarts”, quasi a sentire nell’aria la presenza di “Albus Silente”. Ma il “Centro Studio Danza” è anche e soprattutto “sociale” e la sua prof.ssa è da sempre attenta alle problematiche delle minoranze. Ed ecco, quindi, un quadro di balletti, che ha fermato l’attenzione di tutto il pubblico, su una delle più grandi tragedie del nostro tempo: il “femminicidio”. Un intreccio di parlato e danzato, una disciplina, quella di teatro danza, che riesce ad oltrepassare i confini dello spazio e del tempo e che arriva a far vibrare l’anima, raccontando e trasmettendo valori importanti, come il rispetto della vita, il rispetto delle persone, ma soprattutto il dovere di rispettare la vita delle donne. E quest’anno anche una meravigliosa novità.  La prof.ssa Cutrupi ha stretto un’ importante collaborazione con un altro grande maestro ed artista “Armando Gatto”, che ha presentato una nuova disciplina, da lui stesso creata, ovvero il “Dance Show”, un mix di energia, spettacolo, danza, musical, in un quadro che ha spaziato da balletti con le musiche “più cantate” dei nostri giorni a musical straordinariamente scenografici quali “Grease” e “Sister Act”. Ed un altro importante momento di solidarietà, poi, è stata la consegna da parte dell’assessore Zimbalatti, quale rappresentante del “Comune di Reggio Calabria”,  di un assegno simbolico firmato Centro Studio Danza, devoluto all’”Associazione Eracle Onlus”, associazione nata nel 2015, con l’obiettivo di promuovere una maggiore sensibilità e attenzione verso i nati prematuri e i neonati bisognosi di cure ospedaliere.

Un intenso spettacolo, dunque, intervallato anche da momenti di grande commozione. Si festeggiava il 25° della direttrice e prof.ssa Gabriella Cutrupi, e tutti coloro che, nell’arco di questi anni, hanno avuto l’onore di conoscerla, hanno fortemente voluto partecipare per ringraziarla e omaggiarla. I due “storici” presentatori del “Centro Studio Danza”, Eva Giumbo e Pasquale Caprì, omaggiati, a loro volta, dalla direttrice con delle targhe. I coreografi, nonché ex allievi, Giovanni Gangemi, Sergio Frangipane, Valeria Marrara e Lidia Triolo, che hanno voluto renderle omaggio con dei meravigliosi passi a due. Un ex allievo, oggi danzatore e docente liceale, Roberto Tripodi, che , come afferma in tutte le sue interviste, ritiene la prof.ssa Cutrupi, la persona più importante della sua vita artistica, che, ancora oggi, consulta per qualsiasi decisione e che ringrazia per aver sempre creduto in lui, e senza la quale non avrebbe potuto realizzare il sogno della sua vita. Un altro momento di forte emozione è stato il saluto che ha voluto dedicare la prima insegnante della prof.ssa, sottolineando l’amore, la dedizione, la passione, che da sempre l’hanno accompagnata, ma anche i sacrifici e la profonda determinazione che le hanno permesso di superare ogni ostacolo e di essere  oggi, una straordinaria direttrice artistica, scopritrice di talenti e prima insegnante reggina in un liceo coreutico. E ancora un danzatore eccezionale, Davide Romeo che, all’insaputa della direttrice, ha danzato con le ragazze del grado professional , per omaggiare una Gabriella Cutrupi davvero felice e commossa, alla quale ogni ragazza e lo stesso Davide Romeo, hanno regalato una rosa.

E, mentre il pubblico veniva deliziato da un finale degno del filone “Gothic”, come può essere “Thriller”, con un Michael Jackson d’eccezione e con i ballerini che, passando tra il pubblico, lo coinvolgevano dentro le sue musiche, la prof.ssa Gabriella riceveva un altro omaggio , estremamente commuovente, direttamente da Dresden. Un’altra sua ex allieva, oggi ballerina solista, Susanna Santoro, arrivava al teatro Comunale dalla Germania, solamente per poter abbracciare e stringere forte a sé la sua grande “Maestra”, nel giorno del suo 25° anniversario. Un grande spettacolo, dunque, di un grande Centro di Danza, diretto da una grande professionista, che ringrazia ogni singola persona che è stata al suo fianco in questi 25 anni e che annuncia interessanti novità per chiunque vorrà iscriversi al nuovo anno accademico.