Reggio Calabria: emergenza idrica ad Arghillà Nord, il Coordinamento di Quartiere si rivolge a Prefetto

l'incontro ad arghillà nord di sabato 21 con i cittadini per trovare soluzioni all'emergenzaIl Coordinamento di Quartiere di Arghillà, composto da associazioni e cittadini della zona impegnati nella difesa dei beni comuni, ha “presentato un esposto  a Prefetto, Sindaco, Presidente della Regione e Ministro per l’Ambiente  chiedendo, per quanto di competenza,   un intervento urgente finalizzato al ripristino in quantità sufficiente al vivere civile, della fornitura d’acqua  nel quartiere Arghillà ove soprattutto nella zona Nord, l’acqua manca da 7 gg quasi completamente. Nell’esposto, firmato anche dal Parroco Don Nino Iannò, oltre che dagli animatori del Coordinamento e del Comitato cittadini di  Arghillà Nord,  viene evidenziato che la carenza di un bene primario ed essenziale come l’acqua, non può essere sopportato oltre dai cittadini del quartiere nonché dalle attività commerciali e produttive, quali che siano le cause del problema, e si fa notare, con  un pizzico di ironia, come  la stampa nazionale di questi giorni abbia dedicato  e stia dedicando pagine intere e dirette televisive accorate denunciando come insopportabile la semplice possibilità di un futuro razionamento della preziosa acqua per i cittadini romani, mentre i cittadini di Arghillà  non solo sono sistematicamente e da tempo “razionati”, ma  da diversi lunghissimi giorni  addirittura alcuni completamente privati del bene più prezioso dopo l’aria che si respira.

Le richieste formulate , con carattere di urgenza, sono tre:

1)      Che venga preso atto della gravissima emergenza idrica nel quartiere, non più sopportabile dalla cittadinanza, composta anche da anziani, minori e disabili, deprivati quasi completamente della fornitura soprattutto nei piani alti degli immobili;

2)      Che vengano attuati TUTTI i provvedimenti contingibili e urgenti necessari a ripristinare, sia pur parzialmente, e con orari ed efficacia assicurati e predeterminati, un minimo di fornitura, razionalizzando, se necessario, con il resto della cittadinanza, tutte le risorse idriche disponibili;

3)      Che, in aggiunta o in alternativa,  venga attivato   UN SERVIZIO IMMEDIATO DI AUTOBOTTI  per l’approvvigionamento idrico sostitutivo, eventualmente a carico della Protezione Civile o altro Ente, quale attività urgente , necessaria ed indifferibile, ai sensi della circolare del Dipartimento Presidenza della Regione Calabria – settore Protezione Civile prot.247290 del luglio 2014, sufficiente a reintegrare le scorte del serbatoio che serve Arghillà – Rosalì – Villa San Giuseppe;  Il tutto con carattere di eccezionalità, in attesa che vengano ripristinati i flussi idrici sufficienti per i quali si sta adoperando il Comune di Reggio Calabria, come ha  comunicato nel corso del sopralluogo del 22.7.2017 il Consigliere delegato Paolo Brunetti, il quale ha potuto verificare assieme ai cittadini, e nello stesso tempo certificare, la situazione di carenza ormai  insostenibile nei complessi immobiliari, al quale è stato dato atto del gran lavoro effettuato nell’adoperarsi  per ricercare soluzioni tecniche che purtroppo fino a notte fonde di lunedì non sono apparse risolutive”.