Reggio Calabria: ecco l’esito della sentenza della Cassazione sull’omicidio di Angela Arcudi

processoLa Suprema Corte di Cassazione con dispositivo emesso all’udienza celebrata il 26.06.2017 ha rigettato il ricorso proposto da Canale Antonino, difeso dall’avv. Antonino Priolo, accogliendo le conclusioni dalla Procura Generale e dalle parti civili, difese dall’avv. Anna M. Grazia Iaria. L’imputato era ricorso in Cassazione avverso la sentenza del 03.02.2016 con la quale la Ecc.ma Corte di Assise di Appello di Reggio Calabria, Presidente Muscolo, aveva confermato la pronuncia del GUP dott.ssa Tarzia, in seguito ad abbreviato, di condanna dell’omicida alla pena della reclusione di anni 20 con interdizione dai pubblici uffici e legale, oltre al risarcimento in via provvisionale riconosciuto in favore di ciascuna delle parti civili difese dall’avv. Anna M. Grazia Iaria, per l’uccisione efferata della cognata Arcudi Angela, occorso in località Arangea, nei pressi del Bar Villa Arangea e dell’abitazione della vittima e dell’imputato in data 20.07.2013 , nonché per i tentati omicidi in danno del germano Canale Salvatore e dei nipoti Canale Natale e Demetrio. Si rappresenta che la sentenza di primo grado indicava altresì quale sanzione accessoria la pubblicazione nelle forme di legge della condanna, che avverrà nei tempi e modi previsti dalla cancelleria.