Reggio Calabria: DidArT e Città del Sole Edizioni presentano “Otto Santi. Monaci siciliani in Calabria e altrove”

Lunedì 31  luglio DidArT  e Città del Sole Edizioni presentano “Otto Santi. Monaci siciliani in Calabria e altrove” di Domenico Minuto

pepe1Lunedì 31luglio h 18 nella Chiesa di Pepe al Trabocchetto, nell’ambito del Progetto Chiese Aperte, l’Associazione Did.Ar.T. Didattica Arte Territorio promuove la presentazione del libro Otto Santi. Monaci siciliani in Calabria e altrove di Domenico Minuto (Città del Sole Edizioni). Introdurrà l’incontro il prof. Daniele Castrizio, docente di Numismatica presso l’Università di Messina. Sarà presente l’autore. Le biografie di Santi raccolte nel volume sono testi venerandi: alcuni hanno mille anni di vita, altri un po’ meno, ma sempre più di cinquecento. I santi di cui parlano sono vissuti circa mille anni fa, tranne Lorenzo di Frazzanó vissuto nel secolo XII, al tempo della fondazione del monastero di Polsi, da lui visitato. Domenico Minuto, nato nel 1931 a Reggio Calabria, dal 1953 al 1977 è stato docente di italiano e latino nei licei classici, dal 1977 al 1994 preside. È membro della Deputazione di Storia Patria per la Calabria, socio dell’Istituto Siciliano di Studi Bizantini e Neoellenici “Bruno Lavagnini” di Palermo e dell’Associazione “Amici del Museo” di Reggio Calabria, membro della Comunità Bizantina “San Cipriano di Reggio” e dell’“Accademia dei Vagabondi” e socio onorario della sezione di “Italia Nostra” di Reggio Calabria.

Con Città del Sole Edizioni ha pubblicato: nel 2007 Foglie levi. Scritti su Greci, Chiesa d’Oriente, Bizantini, beni culturali e altro nella Calabria meridionale; nel 2010 Monaco Nilo. Vita di San Nicodemo (trad. dal greco), in collaborazione con p. Ernesto Monteleone; nel 2011 Tradizione. Opinioni sul costume calabrese; nel 2012 Vita di Sant’Elia il Giovane. La presentazione del libro Otto santi è significativamente accolta nella chiesa di Santa Maria dei Poveri al Trabocchetto, nota come chiesa di Pepe, risalente nel suo impianto originario al X secolo.