Reggio Calabria, controlli sulle norme igienico-sanitarie dei locali: la Polizia denuncia “Pentimele Park” [DETTAGLI]

Reggio Calabria: “frode in commercio e detenzione di alimenti in cattivo stato di conservazione”, questi i reati per cui il  personale della Polizia di Stato ha deferito all’Autorità Giudiziaria una ristoratrice reggina

polizia-notteL’intensa attività di controllo del territorio che il Questore della Provincia di Reggio Calabria, Raffaele Grassi, ha pianificato per la stagione estiva al fine di garantire una serena fruizione degli spazi collettivi e di svago, trova ulteriore estensione anche in specifici controlli di natura amministrativa presso pubblici esercizi. In questo delicato e particolare contesto, l’attenzione della Questura è stata rivolta anche ai servizi di ristorazione, al fine di accertare il rispetto delle norme igienico-sanitarie e di genuinità degli alimenti somministrati. A tal proposito, nella giornata di ieri, personale della Polizia di Stato, con il supporto di personale dell’Area di Sicurezza Alimentare dell’Azienda Sanitaria Provinciale, ha effettuato un controllo presso il bar-ristorante-pizzeria “Pentimele Park”. All’interno del locale si è costatata la giacenza di oltre 18 kg di merce surgelata, in parte priva della data di scadenza e, comunque, non indicata come tale nel menù. Per questi motivi la titolare dell’attività è stata denunciata in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per i reati di frode in commercio e detenzione di alimenti in cattivo stato di conservazione. La merce, attesa la non idoneità al consumo, è stata sequestrata per essere debitamente distrutta. Il dispositivo di sicurezza dispiegato dal Questore della Provincia di Reggio Calabria, Raffaele Grassi, proseguirà anche nei prossimi giorni in città ed in provincia.