Reggina, presentati i tre nuovi acquisti Laezza, Auriletto e Di Filippo: le parole dei nuovi arrivati

Reggina, è terminata la presentazione dei nuovi acquisti amaranto: Simone Auriletto, Giuliano Laezza e Nicolas Di Filippo

Presentazione nuovi arrivatiTerminata la presentazione  presso il Salone delle Conferenze del Centro Sportivo Sant’Agata, dei  nuovi acquisti Giuliano Laezza, Nicolas Di Filippo e Simone Auriletto

Giuliano Laezza (83) nell’ultima stagione al Melfi e varie presenze tra Serie C e Srie B. nasce come terzino destro ma con il tempo ha giocato come centrale difensivo spiegando la ragione che ha spinto il calciatore a scegliere gli  amaranto: “La Reggina è una società diversa dalle altre, persone competenti che sanno fare pallone, una piazza che ti può dare tanto sia umanamente che come calciatore”. L’impatto con la città è stato buono…abbiamo sentito il calore della gente,  dello staff e sappiamo che a Reggio si mangia tanto pallone…”

Simone Auriletto (’98) : cresciuto nelle giovanili del Torino e  capitano della Primavera granata: “Mi aspetto di crescere tanto come persona e come calciatore, sono un ragazzo giovane e questa sarà la prima esperienza nel calcio professionistico. Riguardo al Mister il giovane difensore risponde così: Maurizi è una persona innovativa, mi sto trovando bene e credo solo di poter  fare bene sotto le sue direttive.  Nasco come difensore centrale ma spesso sono stato utilizzato come laterale destro e devo dire che in entrambe le posizioni mi trovo abbastanza bene.

Nicolas Di Filippo (’93) difensore che nell’ultima stagione ha vestito la maglia delle Sambendettese, ha giocato in Serie C vestendo le maglie di Melfi, Chieti e Virtus Lanciano. Parole d’elogio per i primi giorni di lavoro con mister Maurizi: “Lui ha curato molto il fraseggio con i compagni, prendendo confidenza e creando affiatamento tra di noi ….cosa che in altri ritiri non mi era ancora capitato. Mi sto trovando bene con i metodi del mister, propositivo nelle fasi offensive e indicazioni nel gestire al meglio la palla, questo  credo …possa darci vantaggi quando incontreremo squadre come Trapani, Lecce ecc che verranno ad attacarci alti” . Reggio l’ho sempre ammirata come città e come tifoseria, conoscevo il Granillo ed appena c’è stata la chiamata non ci ho pensato due volte. L’obiettivo mio come quello dei miei compagni è raggiungere il prima possibile i 40/45 punti. 

Qual’è il Calciatore più forte con cui hai giocato?

Caturano del Lecce è un bel giocatore e conosco le sue caratteristiche, il più pericoloso invece Caputo (che fortunatamente non incontreremo quest’anno, perchè all’Entella).