Ragusa: sequestrati 30 milioni a imprenditore vicino a Cosa Nostra

Sequestro nei confronti di Rosario D’Agosta, nato a Vittoria (Ragusa), ritenuto contiguo a Cosa Nostra catanese

guardia-di-finanzaI finanzieri di Catania hanno sequestrato oltre 30 milioni di euro a Rosario D’Agosta nato a Vittoria (Ragusa), ritenuto contiguo a Cosa Nostra catanese dopo un’iniziale affiliazione alla ‘Stidda’. La contiguità di Rosario D’Agosta a Cosa Nostra emerge a seguito della sua condanna in primo grado, nel 2015, a 5 anni di reclusione per il tentato omicidio perpetrato nel 2009 di Giuseppe Doilo. Il patrimonio di D’Agosta deriva dalla monopolizzazione, fin dagli anni Novanta, del settore degli apparecchi da gioco ‘truccati’ nel territorio di Vittoria. Altra vicenda giudiziaria che ha visto coinvolto l’imprenditore la minaccia da questi rivolta nel 2014 a un collaboratore di giustizia (“… fermati che te la devo far pagare … ti devo uccidere”), in relazione alla quale il Tribunale di Catania, con sentenza del novembre 2016, lo ha condannato a mesi 6 di reclusione per minaccia aggravata dal metodo mafioso.