‘Ndrangheta stragista: indagato Bruno Contrada l’ex numero due del Sisde

Bruno Contrada indagato dai pm di Reggio Calabria

'Ndrangheta stragista (25) La Procura di Reggio Calabria indaga sui rapporti tra Bruno Contrada, ex numero due del Sisde, e Giovanni Aiello, ex agente di polizia con un passato nei servizi segreti, conosciuto con il nome di “faccia da mostro”. L’indagine è parte dell’operazione ‘Ndranhgeta stragista. Si evince dal decreto di perquisizione notificato a Contrada, per cui la Cassazione ha recentemente revocato la condanna a 10 anni per concorso in associazione mafiosa. La scorsa notte, la polizia si e’ presentata a casa dell’ex 007 per la perquisizione. “Contrada – scrivono i pm reggini che evidentemente cercavano indizi del rapporto con Aiello, da loro indagato per induzione a rendere false dichiarazioni – e’ risultato essere la persona piu’ strettamente legata ad Aiello nella Polizia di Stato”. Fonte dell’informazione sarebbe “una persona pienamente attendibile che non si nomina per motivi di sicurezza“. Contrada, secondo le indagini, avrebbe dei legami anche con l’ex agente di polizia, Guido Paolilli, coinvolto in un’altra indagine insieme ad Aiello relativa all’omicidio dell’agente Nino Agostino e della moglie nel 1989. Per Paolilli, che rispondeva di favoreggiamento, la procura chiese ed ottenne l’archiviazione. Aiello, accusato di omicidio, e’ ancora indagato dopo l’avocazione del fascicolo da parte della procura generale. Contrada avrebbe avuto contatti con Paolilli subito dopo che questi era stato sentito dai pm reggini su Aiello. La perquisizione a casa di Contrada ha dato esito negativo. L’ex funzionario del Sisde non sarebbe indagato.