Messina: ritorna il Primo Palio d’Estate, quattro gli equipaggi in gara

Al via a Messina la diciannovesima edizione del Primo Palio d’Estate, le contrade marinare della riviera nord si sfideranno su un tratto di mille metri in cui fondamentali saranno sprint e resistenza fisica

I° palio destate 2017Fervono a Messina i preparativi per il Primo Palio d’Estate, iniziativa remiera promossa dall’Associazione Motonautica e Velica Peloritana, presieduta dall’avv. Giuseppe Vadalà Bertini, giunta alla diciannovesima edizione, e che domenica 30 luglio, alle ore 17.30, inaugurerà la stagione delle grandi sfide tra le contrade marinare della riviera nord. Una competizione breve, percorsa su un tratto di mille metri, tra l’hotel Paradise e la sede dell’Associazione, molto intensa e faticosa, dove sono fondamentali sprint e resistenza. Quattro gli equipaggi Paradiso, Pace, Grotte e Motonautica- Case Basse Paradiso che si confronteranno per l’appuntamento sportivo riavviato nel 1999 e ispirato dai festeggiamenti che erano celebrati nell’ottocento, nell’ultima domenica di luglio, in onore della Madonna della Porta di Paradiso che si onorava nella Capella gentilizia della famiglia del cavaliere Don Raimondo Marquett proprietario di un’estesa villa all’ingresso del villaggio rivierasco. Come annotava lo storico Samperi la villa era arricchita da “copiose fontane, artificiose spalliere di mortine, di gelsomini, di limoni, di aranci e per l’abbondanza di ottimi frutti” meritò il nome Paradiso, che poi fu esteso a tutta la contrada.

È definito Primo Palio, proprio perché apre la stagione delle competizioni tra le contrade marinare, organizzate tra i borghi della riviera nord di Messina che si misurano a bordo delle paciote – le classiche imbarcazioni caratterizzate dal basso pescaggio e dalle veloci linee d’acqua e utilizzate un tempo per il contrabbando del sale. Le imbarcazioni torneranno a confrontarsi, sempre a bordo delle paciote, sabato 5 agosto, per il Trofeo Don Giovanni d’Austria nell’ambito del corteo storico terrestre – navale, per ricordare l’arrivo di don Giovanni d’Austria a Messina, nell’agosto del 1571.