Il Messina escluso dalle serie C, Cacciotto: “mai esistita una politica per lo sport in città”

Cacciotto sulla mancata iscrizione in serie C: “ piuttosto singolare che nessun imprenditore messinese sia interessato all’ industria calcio Messina”

acr-messina-tifosi“Il calcio a certi livelli è sport da un lato economia dall’ altro” cosi il consigliere Alessandro Cacciotto commenta la mancata iscrizione al campionato di serie C dell’Acr Messina. “Tutto ciò non è un semplicemente un fatto sportivo ma anche un fenomeno sociale, politico, economico“.
È fatto piuttosto noto- continua il consigliere- che il calcio rientri tra le prime 10 industrie in Italia con fatturati altissimi.
Cosa c’entra tutto questo col fallimento del Messina Calcio? Messina é a mio avviso una città che non è pronta all’ industria calcioI tifosi sono eccezionali ma la politica è completamente assente. Mantenere una squadra di calcio a certi livelli comporta costi non indifferenti e chi viene a Messina per fare calcio, deve essere messo nelle condizioni di farlo- continua Cacciotto- significa offrire le condizioni per avere un ritorno economico che passa dalla gestione degli stadi ad altre forme di investimento che vanno garantite dalla politica ed incentivate. È piuttosto singolare che nessun imprenditore messinese sia interessato all’ industria calcio MessinaA mio modesto parere non è mai esistita una politica di sport in città. Si cammina al buio con chiacchiere senza fondamento. Merito a chi ha sempre cercato- conclude il consigliere- soprattutto in questi ultimi mesi, di salvare una barca che visto l’accaduto non interessava a nessuno. Che fine faranno i 2 stadi? Non è dato sapere. Senza politica non si può fare calcio a certi livelli. Gli unici vittoriosi sono quegli instancabili tifosi orgogliosi della maglia”.