Messina, elezione del nuovo Presidente della Camera di Commercio

A Messina il prossimo 17 luglio si terranno le elezioni del Presidente della Camera di Commercio

camera-commercio-messinaSi terrà Lunedì 17 Luglio l’insediamento del consiglio camerale della Camera di Commercio di Messina, con l’elezione del Presidente che la guiderà per i prossimi cinque anni. “Dopo anni di commissariamento – rileva il Senatore Bruno Mancuso – che hanno impedito la partecipazione delle varie categorie economiche alla gestione per la Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura di Messina, l’assessore regionale alle attività produttive dovrà procedere all’insediamento dei nuovi organismi di gestione dell’Ente, dopo averne individuato con proprio decreto i criteri di composizione. Superato il rischio della perdita dell’autonomia operativa dell’ente camerale di Messina, grazie alla proposta presentata in Senato e recepita dal Governo Nazionale che ne salvaguardava l’autonomia (in quanto insistente in una Città Metropolitana). E’ auspicabile che ciò possa verificarsi senza ulteriori inammissibili ritardi e che, dopo l’insediamento del Consiglio, espressione delle varie realtà economiche e produttive, venga nominato un Presidente che abbia quelle capacità manageriali e possieda quei rapporti relazionali necessari al rilancio dell’ente e richiesti dalla nuova “mission” della Camera di Commercio.   Una mission che, secondo la legge Madìa – prosegue Mancuso – non può guardare solo all’erogazione di servizi, ma dovrà portare l’Ente a svolgere un ruolo strategico nel territorio, quale agenzia di sviluppo promotrice della valorizzazione economica e sociale della variegata realtà metropolitana. Ciò in considerazione anche delle nuove funzioni che la legge attribuisce alle Camere di Commercio e riguardanti l’accompagnamento nella fase di crescita di nuove imprese giovanili e femminili, la promozione dei processi di innovazione nei settori produttivi, e l’assistenza e la consulenza tecnica per l’intercettazione e lo sfruttamento dei fondi strutturali comunitari per le aziende”.