Messina, caos migranti a Castell’Umberto. Il Sindaco: “Non siamo razzisti”

Messina, continua la mobilitazione dei sindaci  a Castell’Umberto, Crocetta: “no a proteste show”

sindaco castell umberto vicenzio lionetto civaNon si placa la protesta che vede coinvolti cittadini e i sindaci dei Nebrodi dopo l’arrivo dei 50 migranti che hanno trovato alloggio nell’ex albergo di Sinagra a Messina. Il sindaco di Castell’Umberto da tre giorni ha dato vita ad un presidio pacifico permanente davanti all’ex hotel “Canguro”: “Non siamo contro l’accoglienza- spiega il primo cittadino- ma questa deve avvenire in strutture idonee e in modo condiviso“.  La vicenda spacca a metà l’opinione pubblica. Mentre sui social esplode la polemica razzista,  la Cisl commenta l’accaduto accusando i sindaci dei Nebrodi  di cavalcare la tigre del dissenso: “la retorica serve semplicemente a nascondere il vero fine delle proteste, che sono razziste e mirano a cercare facile consenso e visibilità”.  Il sindaco di Castell’Umberto però precisa : “Non accettiamo  di essere etichettati come razzisti e ribadiamo la volontà di ospitare, ma secondo un percorso condiviso e concertato. Non ci sono blocchi e non ci sono proteste, lo facciamo soprattutto per tutelare i migranti che si trovano all’interno della struttura. Vorrei poter rispondere personalmente a ciascuno dei commenti e dei messaggi ricevuti- scrive il sindaco su Facebook-  Mi dissocio dai commenti violenti e xenofobi che non rispecchiano né lo spirito dell’iniziativa né il mio personale sentire“.

Il presidio, fa sapere il sindaco, continuerà fino all’incontro con il prefetto, che si svolgerà giovedì mattina.Intanto, la questione migranti sarà oggetto del dibattito che si terrà  stasera alle 21, un incontro “pubblico e libero”- spiega Lionetto Civa- “dove ognuno potra’ esprimere il proprio punto di vista. Gli amministratori locali contestano la tempistica e i modi, ma si dicono pronti all’arrivo di migranti. Nel corso dell’assemblea ieri hanno ribadito la volonta’ di aderire ai progetti degli Sprar e hanno detto di essere favorevoli all’accoglienza, purche’ concordata con gli enti locali“.

Foto Carmelo Imbesi - LaPresse

Foto Carmelo Imbesi – LaPresse

Giovedi’ a mezzogiorno il prefetto Francesca Ferrandino incontrerà  i 45 sindaci dell’area nebroidea, per discutere insieme gli aspetti critici dell’accoglienza e le eventuali soluzioni. Sul caso migranti a Messina interviene anche il presidente Crocetta, che ha lanciato un monito contro le “proteste show”: “E’ venuto il momento di premiare i sindaci chi si impegnano di piu’ per l’accoglienza dei migranti, non si lamentano Comuni siciliani che hanno accolto tantissimi migranti – aggiunge – e loro creano un caso mediatico per 50 persone. Penso a Mineo, a Pozzallo, a Lampedusa. La Sicilia continua ad essere terra di accoglienza. Anche se e’ vero che la nostra regione sta continuando a dare più di qualsiasi altra“.  E sulla questione delle quote migranti, Crocetta afferma: “Sono stati fissati criteri ben precisi in base alla popolazione. La questione va invece affrontata a livello globale. Non possiamo certo farci carico noi italiani di tutta l’accoglienza. C’e’ un problema politico“.