Mafia, la Cassazione accoglie il ricorso di boss condannato per le stragi di Capaci e Via D’Amelio: stop al 41 bis

Farinella, boss 91enne, nel 2008 era stato condannato all’ergastolo in via definitiva per le stragi di mafia del ’92

corte di cassazioneLa prima sezione penale della Cassazione ha accolto il ricorso del boss Giuseppe Farinella, 91 anni, contro la proroga del 41 bis, sostenendo che “sulla legittimita’ della proroga del 41 bis, pesa la “possibile incidenza delle condizioni di salute (unite all’eta’ particolarmente avanzata)”, sia in relazione al “divieto di trattamento inumano e degradante”, che sull’”attuale pericolosita’” del detenuto, cui il regime carcerario differenziato vieta contatti con l’esterno”. Farinella, capo del mandamento di cosa nostra di San Mauro Castelverde,  è stato condannato all’ergastolo in via definita nel 2008 per concorso nelle stragi di Capaci e via D’Amelio. Ora alla luce della sentenza della Cassazione, il tribunale di sorveglianza di Roma dovrà nuovamente pronunciarsi. Il tribunale aveva respinto il ricorso ritenendo che, nonostante le gravi condizioni di salute del detenuto, le patologie non incidessero sullo “ stato mentale e sulle capacita’ cognitive del soggetto recluso” e quindi sulla sua possibilita’ di comunicazioni con l’esterno.