L’innovazione targata Reggio Calabria all’Open Innovation Summit 2017 in provincia di Aosta

Daniele FurfaroL’innovazione targata Reggio Calabria protagonista della due giorni dell’Open Innovation Summit 2017 ospitata a Saint-Vincent, in provincia di Aosta. Presente fra le otto startup chiamate ad illustrare la loro esperienza e il modello di business, “Macingo”, la giovane startup fondata nel cuore della Piana di Gioia Tauro che attraverso un’app si è imposta in modo “rivoluzionario” nel settore del trasporto merci.

Il grande evento di networking (organizzato da Digital Magics, business incubator quotato sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana) costituisce un autentico punto di riferimento di altissimo profilo per i più importanti player del settore digital, investitori, incubatori di idee, imprese e istituzioni. Tante le personalità che hanno preso parte alla manifestazione, presente fra gli altri anche Francesco Profumo, presidente della Compagnia di San Paolo, il più grande tra gli azionisti di Intesa.

Al centro della due giorni sono stati posti alcuni fra i principali temi che interessano da vicino il mondo delle imprese e l’universo delle startup digitali, con particolare attenzione al quadro complessivo delle sinergie in grado di sviluppare prodotti e servizi innovativi.

Per Macingo si tratta di un nuovo, ulteriore, passo in avanti nel brillante percorso intrapreso nel 2014 e che in poco tempo l’ha resa la più grande community italiana di sharing dei trasporti di merce ingombrante. Il grande apprezzamento manifestato dai vari interlocutori incontrati in terra valdostana, testimonia l’efficacia e il carattere innovativo del modello d’impresa e di business proposto dalla startup reggina.

“Siamo molto soddisfatti – ha affermato Daniele Furfaro, Ceo di Macingo – per l’ottimo riscontro ottenuto in occasione dell’Open Innovation Summit. Questi momenti sono estremamente importanti per la nostra realtà che, passo dopo passo, sta compiendo un poderoso processo di rafforzamento all’interno del settore trasporti e logistica. La nostra testimonianza – ha concluso Furfaro – offre inoltre la misura tangibile di come l’imprenditoria giovanile reggina sia assolutamente capace di affrontare le sfide del mercato, della digital transformation, della ricerca e dello sviluppo di soluzioni efficaci e innovative”.

Grande apprezzamento è stato espresso, nei confronti del modello di business presentato da “Macingo” da Gabriele Ronchini, fondatore e amministratore delegato di Digital Magics. “Crediamo che “Macingo” – ha detto – rappresenti un esempio perfetto di cosa significhi la trasformazione di un’idea semplice ma innovativa in un progetto imprenditoriale vincente. Il fatto che questo modello venga dal Sud, inoltre, ritengo sia particolarmente significativo e dimostra che è assolutamente possibile colmare il gap tra le diverse aree del Paese. Occorre investire in cultura d’impresa e autoimprenditorialità – ha concluso Ronchini – attuando politiche in grado di creare le condizioni ideali per lo sviluppo e l’affermazione di un sano ecosistema dell’innovazione”.