La Reggina 2017/2018 prende forma, poche conferme e molta gioventù: i “nuovi” titolari, buona la prima

La Reggina 2017/18 targata Maurizi-Basile sta prendendo forma, squadra stravolta poca esperienza ma giovani promettenti, ieri il primo test concluso 14 a 0

Grafico formazioneE’ molto facile parlare di cambiamento, molto più difficile realizzarlo e concretizzarlo. Assumersi la responsabilità del proprio cambiamento è il primo passo fondamentale, questo la dirigenza Praticò lo sa benissimo. Se il buon finale di stagion 2016/2017 faceva presagire ad una certa continuità progettuale sia tecnica che societaria, alle porte della campionato di Serie C 2017/2018 tutto è cambiato. E’ mutato quasi per intero l’organigramma, così come i protagonisti in campo.

Le nuove leve, i giovani rampanti da un lato, dall’altro tanti addii e poche conferme, la strategia Praticò ha seminato in città un misto di curiosità, perplessità e speranza riformando totalmente l’assetto societario e tecnico, dallo staff dirigenziale passando all’organico messo disposizione del nuovo tecnico. Assurdo azzardare previsioni, la parola spetta al campo come la prima uscita di ieri 19 luglio dove la Reggina- ha sconfitto la compagine locale del San Gaetano Catanoso  (1° Cat.) per 14 -0 ;  una formazione dalla  pelle nuova e con i soli  De Francesco (1 rete) Bianchimano (3), Oggiano (1) e Silenzi (2) unici rappresentanti amaranto confermati dalla dirigenza amaranto. Non sono scesi in campo, Di Livio (fresco di squalifica sino al 23 ottobre) e Porcino,(risentimento muscolare). Zeman - PraticòGiovani interessanti e duttili, spicca il poker del giovanissimo Tulissi e la tripletta di Jacopo Sciamanna, al momento la Reggina ha scelto di puntare sulla loro qualità e sulle loro motivazioni per dare continuità a quell’entusiasmo fermo al 7 maggio scorso e  che dopo la breve e misteriosa rivoluzione, vuole ripartire da questa prima uscita, (non ufficiale), per dare vita alla nuova era Praticò. Non è stato confermato  l’usato sicuro, la garanzia e  le guida che ha contribuito alla salvezza Zemaniana:  ”crediamo e speriamo di aver operato nel modo giusto, come sempre però la parola spetta al campo”parole condivisibii  del presidente amaranto che attenderà il rettangolo verde per  effettuare le giuste valutazioni.

Poca esperienza  molta  gioventù

Viste le partenze di Coralli, Botta, Knudsen, Gianola, Kosnic, Leonetti, Bangu, ecc. solo Silenzi, De Francesco, Oggiano, Licastro, Bianchimano, Maesano, Baccillieri, sono solo i nomi  confermati grazie,  per  vincoli contrattuali esistenti e questioni prettamente tecniche, un pesante restyling della rosa che ha toccato ogni reparto, un assemblaggio che ha escluso dallo spogliatoio un pò di esperienza,  questa la base dell’organico amaranto che al momento vedremo in campo…o perlomeno in ritiro.
RegginaAl momento il D.G. Basile sta consegnando in questa prima parte di mercato a Mister Maurizi quanti più Under possibili per poi andare alla ricerca di profili con esperienza dopo, già perchè al momento sono molti i giovanissimi arrivati in riva allo stretto, alcuni dei quali senza esperienza nel professionismo. In attesa di capire se il  cambiamento in atto porterà benefici o meno, è giusto considerare i nuovi arrivati giunti in riva allo stretto con la formula del prestito secco: l’ulitmo arrivato proveniente dalla Primavera della Lazio è  il 19enne Daniel Bezziccheri  (’98) alla sua prima esperienza professionistica; dal Torino (primavera) invece sono stati prelevati Cucchietti (’98) e Auriletto (’98), rispettivamente portiere e difensore entrambi alla prima apparizione in Lega Pro;  Gatti terzino/centrale (’97) ed ex capitano dell’ Atalanta (primavera) insieme al compagno esterno  Tulissi (’97) che nella stagione 2016/17 ha vestito la maglia del Modena prima (diciannove presenze) e  Piacenza (Lega Pro) dopo, dove ha collezionato sei presenze ed un gol; a centrocampo arriva Di Livio (’97) nell’ultima stagione alla Ternana, sette presenze in B;

SciamannajpgMatthias Soliero (’92) invece ha già giocato in C con la Giana Erminio, 85 presenze e 4  in Serie  B nell’ultima stagione con l’Avellino.Iinfine Di Filippo (’93) e Laezza (’93) sono gli utlimi arrivati al Sant’Agata e con maggiore esperienza nei tornei di Serie C: il primo centrale difensivo con varie presenze nella terza serie nazionale (Melfi, Chieti, ed ultima Sambendettese) mentre 86 presenze in serie C per il difensore napoletano con le maglie di Savoia, Gubbio e Arzanese e Melfi. In attacco si punterà olre che sulle prestazioni di  Tulissi (in tre anni 90 presenze ed oltre 30 greti all’attivo) punterà sul momento di forma di Jacopo Sciamanna (’90) il meno giovane, che nell’ultima stagione ha indossato la maglia della Correggese (serie D) realizzando 23 reti su 31 presenze. Giovani  non irresponsabili, ma giovani  che abbiano autostima, umiltà e fiducia nelle proprie possibilità, queste le richieste di mister Maurizi che uniti a tasselli fondamentali quali (personalità ed esperienzama, uomini spogliatoio, leader) potranno regalare belle soddisfazioni.

LaPresse/Francesco Saya

LaPresse/Francesco Saya

La squadra non finisce certo qui, sono in definizione altre conferme e forse qualche volto nuovo. Si spera di confermare almeno la qualità di De Francesco in regia e le prestazioni di Porcino sulle corsie laterali, a Maurizi oltre l’ impegno, corsa e motivazioni non dipsiacerà quel pizzico d’esperienza essenziale nei campionati minori. La giusta dose tra esperienza e gioventù necessaria per plasmare l’anima e l’identità di un gruppo coeso dentro e fuori dal campo. “Sta per iniziare come l’anno zero della Reggina. Tutti i cambiamenti, per vari motivi, si erano resi necessari” scelta dettata dalla necessità che, però, dovrà corrispondere anche al raggiungimento del risultato finale, il cambiamento è adesso  un opportunità, una sfida che tra la perplessità, curiosità e l’intramontabile  passione cittadina per la maglia amaranto è già in atto….speriamo solo che il cambiamento non lasci troppo spazio alla malinconia.