I big del tessile ricordano la figura del reggino Gianni Versace

Jerzy Dabrowski / Lapresse

Jerzy Dabrowski / Lapresse

I big del tessile ricordano la figura di Gianni Versace e lo fanno col massmediologo Klaus Davi (online al link https://www.youtube.com/user/klauscondicio) che, ai più importanti players della moda, sta dedicando una serie di documentari. Nel programma si va da Franco Ferraris, amministratore delegato del Lanificio Ermenegildo Zegna & Figli, che dichiara: “Un genio. Da lui abbiamo imparato tutti. Sono passati 20 anni e molte sue creazioni sono a tutt’oggi attuali e moderne”. Per Ercole Botto Poala, presidente di Milano Unica e amministratore delegato dello storico Lanificio Reda, “Versace ha rappresentato un percorso simbolico nel quale si possono identificare centinaia di imprenditori come l’artigiano, che, se promosso bene e aiutato nel valorizzare il proprio talento, può diventare un fenomeno a livello mondiale”. Gli fa eco Ferdinando Botto Poala, amministratore delegato della Giuseppe Botto & Figli: “Aziende come Versace, che hanno fatto della stampa uno dei loro punti di forza, hanno dato grande visibilità alla produzione territoriale, mi riferisco al territorio comasco. Mancato lui è stato difficile tenere aperto un mercato. Lui aveva la forza di imporre uno stile e di generare un gusto imitato anche da altri”.

Luisella Zignone, alla guida dell’omonimo Lanificio, dichiara: “Versace ha rappresentato un sogno, un sogno che per la sua qualità e la sua energia, è poi diventato realtà”. Per Paolo Ferla, amministratore delegato del Lanificio Egidio Ferla: “Versace ha rappresentato la rottura nella scelta dei tessuti e dei colori. Ha lasciato un senso di nostalgia per un periodo irripetibile”.

Paolo Zegna, presidente Gruppo Zegna: “Gianni Versace era un anticipatore, aveva una visione a 360° gradi. È anche grazie a lui che nacque la Fondazione Altagamma. È stato una delle colonne portanti del sistema moda”. Per Sergio Tamborini, amministratore delegato del Gruppo Marzotto, “Versace è una delle icone della trasformazione della moda del mondo. Ha modernizzata e valorizzato la moda anche come fenomeno culturale. L’azienda Ratti, da noi controllata, collabora ancora con Versace”. Infine, per Silvio Albini, presidente dell’omonimo Gruppo, “La sua vitalità e la sua creatività mancano tantissimo al sistema moda”