Giurisprudenza ed Economia a Reggio Calabria al centro dell’Europa

UniRc (3)Si è appena concluso, nel migliore dei modi, un anno accademico ricco di attività formative di respiro internazionale per il Dipartimento di Giurisprudenza ed Economia della “Mediterranea”, recentemente riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione, della Ricerca e dell’Università come “Dipartimento di eccellenza” in Italia. Lo scorso 26 luglio, infatti, il Master internazionale in Diritto privato europeo, istituito proprio dal Dipartimento DIGIEC dell’Università di Reggio Calabria, in collaborazione con il “Mediterranea International Centre for Human Rights Research” (www.michr.unirc.it) e con 20 prestigiosi Atenei stranieri, ha organizzato le “Giornate Internazionali di Diritto Europeo” per celebrare i 60 anni dei Trattati di Roma ed i 30 anni della nascita del Progetto Erasmus. Negli stessi giorni sono state discusse anche le prime tesi del Corso di laurea biennale in Economia, fortemente voluto dalla Governance di Ateneo e dal suo coordinatore, prof. Massimiliano Ferrara, al fine di consentire ai giovani calabresi di poter completare a Reggio Calabria i propri studi nel settore economico, seguendo un percorso formativo di altissimo spessore (impartito parzialmente in inglese).

La novità assoluta è stata, inoltre, la nomina di ben tre docenti stranieri nella Commissione di laurea, come esplicitamente richiesto dal Direttore del Dipartimento, prof. Francesco Manganaro, che nei mesi scorsi ha fatto modificare il Regolamento didattico dei tre corsi di laurea in giurisprudenza ed economia, per inserire una esplicita previsione della possibilità di invitare professori di varie parti del mondo come correlatori di tesi e come membri delle Commissioni di laurea, dando così agli studenti reggini la possibilità di confrontarsi con modelli giuridici ed economici di altri Paesi europei ed extra-europei e di farsi seguire nella preparazione dei lavori finali da eccellenti studiosi di nazionalità non italiana.

Le professoresse Maria Fuensanta Gómez Manresa (Universidad de Murcia), Monika Jagielska (University of Katowice) e Prof. Vanesa Morente Parra (Universidad Pontificia Comillas de Madrid) si sono dette felicissime ed onorate di aver potuto partecipare alle cerimonie di laurea ed hanno espresso parole di encomio per le tesi elaborate dai laureandi reggini (Pietro Alessandro Fulco, Carmelo Spinella e Mariachiara Vicari) e durante la discussione si sono più volte complimentate con i ragazzi e con i docenti dell’Università “Mediterranea” per la qualità e la preparazione dei giovani universitari. Approfittando della presenza delle docenti e di altri Visiting professors, invitati dal prof. Viglianisi Ferraro, subito dopo la Cerimonia di laurea sono stati consegnati gli attestati di frequenza ai laboratori culturali e alle tantissime iniziative (convegni, seminari, viaggi-studio, ai quali hanno partecipato in meno di 12 mesi circa 250 studenti) promosse nell’anno accademico 2016-2017 dal MICHR e dal Movimento Contaminiamo i Saperi.

Sono state, infine, conferite due borse di studio (intitolate a Davide Sottile e a Jasmin Racco) ad altrettanti giovani laureandi in Giurisprudenza particolarmente meritevoli, offerte dal Centro Monoriti e dall’Associazione Biesse (consegnate dalle dott.sse Teresa Marino e Bruna Siviglia). Un bilancio positivo, quindi, per il Dipartimento DIGIEC, ma anche per l’intero Ateneo guidato dal prof. Pasquale Catanoso, che in pochi anni dall’inizio del suo mandato rettorale ha di fatto trasformato l’università reggina in un vero e proprio College a misura di studente, simile a quello delle migliori realtà d’oltralpe. Tutti gli studenti della “Mediterranea” possono infatti accedere, oggi, ad una formazione di prim’ordine (a costo zero, nel caso di situazioni economiche particolarmente disagiate) e con la costante presenza di autorevoli professori stranieri, senza doversi allontanare da casa loro, godendo inoltre di una serie di servizi a titolo gratuito (palestra, piscina, trasporti) e usufruendo, se lo vogliono, della possibilità di vivere all’estero esperienze formative di lungo periodo (Erasmus studio e traineeship) e di breve periodo (viaggi-studio presso prestigiose università europee, a prezzi bassissimi).