Dalla Serie D alla Serie C 2017/2018, è corsa ai ripescaggi: la Triestina in pole, Rieti e Rende si preparano al grande salto

Prendono quota i nomi di diverse società dalla D che attraverso i ripescaggi sperano di prendere parte al prossimo campionato di Serie C 2017/2018

Serie D Serie CIl 20 Luglio il Consiglio Federale si esprimerà sui ricorsi presentati entro oggi dai club  per sanare, sia pur in ritardo, ogni adempimento richiesto (esameinato dalla Covisoc), decreterà l’elenco delle squadre iscritte al campionato di Serie C 2017/2018. A quel punto scatteranno i ripescaggi per i posti rimasti vacanti. Al momento, le certezze sulle esclusioni riguardano Como e Latina, che non parteciperanno al prossimo campionato, per il resto, sono in 8 le società ad essere incerte sul futuro, tra fideiussioni e CoViSoc avranno tempo fino ad oggi 14 luglio per i ricorsi. Tra queste Maceratese, Mantova e Akragas, visto le vicissitudini socio-economiche, potrebbero lasciare spazio alle pretendenti della Serie D: il Lumezzane avrebbe diritto e requisiti, la domanda di disponibilità è stata depositata presso l’ufficio di presidenza della F.I.G.C. e presso la segreteria della Lega Pro, (retrocessa tra i dilettanti nella scorsa stagione, la società valgobbna ha formulato richiesta di riammissione e/o ripescaggio al campionato di Lega Pro) per la stagione sportiva 2017/2018.

tra-posti-liberi-e-rinunce-il-ripescaggio-e-possibile_d3d69fc0-64e8-11e7-be2d-693bc9a2b343_700_455_big_story_linked_ima Attualmente sono 3 i posti sicuramente liberi e potrebbero diventare 5 se dovessero arrivare conferme negative per Akragas e Mantova. Non tutti i club della graduatoria della quarta serie però faranno la domanda, visto che si tratta di un ripescaggio costoso: le squadre dovranno versare 350 mila euro a fondo perduto e una fideiussione di 200mila euro. Vige la regola dell’alternanza nel  ripescaggio che avviene  ‘chiamando‘ a turno una squadra dalla graduatoria della Serie D e una tra le retrocesse dalla Serie C. Certa la rinuncia del Ciliverghe Mazzano la Triestina è in pole, poi Rieti e Rende si preparano al grande salto  verso la  Serie C 2017/2018: il club silano si prepara al salto di categoria cambiando denominazione societaria (da “ASD SS Rende” a “Rende Calcio 1968 SRL), modificando a parte dilettanisrica del nome e sognando quel professionismo che  ai bianco-rossi manca da oltre 30 anni. A sperare nelle disgrazie altrui ci sono anche  Varese e Savona, ma Rieti e Rende hanno un margine di vantaggio: i laziali, visto il coefficiente sono in vantaggio rispetto agli altri club, ma i problemi societari ed i costi mettono in stand by  gli  amaranto-celeste, un sogno, quello professionistico, che manca a Rieti dal 1947/1948.