CUS Unime, Simona Cascio in Turchia con la Nazionale di Pallacanestro femminile Sorde

A Messina un grande riconoscimento per l’atleta del CUS Unime Simona Cascio che è stata convocata dalla Nazionale di Pallacanestro

simona cascio - cus unimeImportante riconoscimento per l’atleta del CUS Unime Simona Cascio, convocata dalla Nazionale di Pallacanestro Femminile Sorde per disputare le “Dealympics”, in programma a Samsun (Turchia) dal 16 al 31 luglio 2017.
Per la messinese classe 1989 si tratta della seconda partecipazione personale ai “Giochi Olimpici Silenziosi”, dopo la prima esperienza nell’estate del 2013 a Sofia (Bulgaria) durante la quale ha guidato la Nazionale Italiana in qualità di capitano alla conquista di uno storico quinto posto. Le Deaflympics sono una manifestazione multisportiva dedicata ai sordi ed organizzata con cadenza biennale (alternando l’edizione estiva da quella invernale) dal Comitato Internazionale degli Sport dei Sordi.
Un bellissimo riconoscimento, dunque, per l’atleta cussina, premiata per gli ottimi risultati ottenuti nelle ultime stagioni e ormai da diversi anni nel giro delle Azzurre. La prima esperienza della Cascio con la Nazionale Italiana femminile è datata 2011, quando si disputarono i Mondiali a Palermo e le Azzurre conquistarono un settimo posto finale. Da allora la messinese è entrata a piene mani nel giro della Nazionale, collezionando la partecipazione a due Campionati Europei – a Konya (Turchia) – nel giugno del 2012, con un settimo posto finale, ed a Salonicco (Grecia) nel 2016, quando la Nazionale ha conquistato il terzo posto – e ad un Mondiale, nel 2015 a Taipei (Taiwan), conquistando un quinto posto in classifica generale. Nel frattempo, nel 2013, la prima partecipazione alle Deaflympics, con lo storico quinto posto finale.

Alla vigilia dei prossimi “Giochi Olimpici Silenziosi”, dunque, il CUS Unime rivolge un enorme incoraggiamento all’atleta cussina, augurandole le migliori soddisfazioni e di portare in alto non solo i colori della nostra Nazionale ma anche quelli della nostra città e del CUS Unime.