Cosenza: voto di scambio, arrestato ex sindaco e un consigliere di Amantea

Cosenza: due arresti per “voto di scambio” e “tentata estorsione in concorso”

carabinieri_autoI carabinieri del comando provinciale di Cosenza stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Paola, su richiesta della procura, a carico di un consigliere comunale di maggioranza del Comune di Amantea, M.S., eletto nelle amministrative dello scorso 11 giugno e di un ex sindaco di Amantea, già consigliere regionale della Calabria, F.L.R., ritenuti responsabili di ”voto di scambio” e “tentata estorsione in concorso” nonché, il consigliere comunale, anche di ”tentata violenza privata”. Secondo quanto emerso dalle indagini, nel corso della campagna elettorale per le amministrative dello scorso giugno, avrebbero esercitato ”pressioni”, il primo come candidato poi eletto e il secondo come sostenitore della relativa coalizione elettorale, nei confronti di una persona per indurre la sua fidanzata e la famiglia della ragazza a votare per il consigliere comunale arrestato con la minaccia che, altrimenti, a quest’ultima non sarebbe stato rinnovato il contratto di lavoro a termine nella scuola materna gestita dal comune di Amantea attraverso una cooperativa. Al solo consigliere comunale arrestato viene contestato l’aver prospettato l’avvio di una ingiusta azione giudiziaria ai genitori della ragazza e ciò per impedire la divulgazione della registrazione del colloquio nel corso del quale erano state rivolte le minacce.