Cosenza, si insedia ufficialmente il Nuovo Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri

A Cosenza lo scorso lunedì si è insediato il Nuovo Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri

RodolfoMaccaferri

RodolfoMaccaferri

Lunedì 24 luglio si è insediato il nuovo Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Cosenza che rimarrà in carica per il quadriennio 2017/2021.

Il nuovo Consiglio risulta così composto:

Alfredo Conforti, Donatella Cristiano, Francesco De Filippis, Fabrizio Di Maio, Vittorio Ferraro, Carmelo Gallo (detto Nello), Clelio Gelsomino, Marco Saverio Ghionna, Bruno Larosa, Antonio Luzzi, Antonio Moretti, Pastore Egidio Michele, Daniela Provenzano, Mirko Tucci per la sezione A e Mario Antonio Filice per la sezione B.

Nel corso della riunione di insediamento, tenutasi presso la sede dell’Ordine, il nuovo Consiglio ha eletto come Presidente, l’ing. Carmelo Gallo, come Segretario, l’ing. Daniela Provenzano e come Tesoriere, l’ing Egidio Pastore.

Al termine della prima seduta il neo Presidente Nello Gallo ha dichiarato: “La scrittura di un programma condiviso rappresenta un momento forte e significativo, è il patto che lega i candidati all’elettorato. Il risultato emerso al termine delle consultazioni, che ha eletto tutti e quindici i componenti della lista “Uniti da un progetto”, è significativo perché rappresenta chiaramente come il percorso di condivisione delle idee e dei progetti alla base della nostra proposta, è stato ben compreso e sostenuto da una larghissima parte dell’elettorato. Il programma di lavoro, quindi, sarà dinamico, aperto, pronto a recepire i contributi di quanti vorranno mettere a disposizione di tutti le proprie idee, di chi vuol mettersi in gioco e contribuire a costruire un futuro nuovo. Noi tutti lavoreremo per rafforzare un modello di “collettività” in grado di incidere positivamente nel territorio e nella società calabrese e lo faremo, in primo luogo, ampliando la rete dei rapporti istituzionali e valorizzando al meglio il nostro “capitale umano” più importante, rappresentato dalle tante giovani ed eccellenti professionalità di cui dispone la nostra terra. Con questo spirito e con queste convinzioni, auguro a tutti un buon lavoro, non dimenticando di ringraziare quanti ci hanno preceduto in questo importante compito “