Cosenza: “le strutture di accoglienza dei minori stranieri non accompagnati al limite del collasso”

Le strutture di accoglienza dei minori stranieri non accompagnati al limite del collasso

Foto StrettoWeb / Simone Pizzi

Foto StrettoWeb / Simone Pizzi

“Le strutture di accoglienza dei minori stranieri non accompagnati, sono ormai al limite del collasso, messe anche in crisi, da un lato, da un’ondata migratoria che continua ad essere alimentata senza scrupoli dai mercanti di esseri umani e, dall’altra, dalla criticità delle procedure e dei tempi per la nomina dei tutori. Per queste ultimi, nonostante l’approvazione della “Legge Zampa”, non si superano ancora le discordanti interpretazioni da parte dell’autorità giudiziaria. E’ anche indispensabile che, come avvenuto per gli adulti, anche per i minori stranieri non accompagnati, il Ministro dell’Interno proceda con estrema rapidità ad una loro equa ripartizione sull’intero territorio nazionale. Il caso registrato a Corigliano Calabro ieri con lo sbarco di oltre duecento minori stranieri non accompagnati, che solo grazie ad uno sforzo senza pari hanno potuto essere sistemati, è emblematico di come la situazione sia ormai del tutto insostenibile. Il grido d’allarme, non può più restare inascoltato. Un grido d’allarme che riguarda anche gli assistenti sociali, il cui numero è assolutamente insufficiente per gestire una situazione drammatica come l’attuale: un intervento in tal senso ha il carattere di estrema urgenza. Cruciale , sta diventando il problema dei Tutori cui devono essere affidati questi minori. Anche in questo caso, dovendo sempre essere garantito il loro supremo interesse, è indispensabile adottare procedure di emergenza , quale quella della costituzione di albi dei Tutori volontari che, dopo un’adeguata formazione , ovvero avendone verificato l’idoneità, devono essere messi a disposizione del Tribunale dei Minorenni o del Giudice Tutelare. Sarebbe utile un maggiore coordinamento tra le varie istituzioni, Prefetture, Questure, Enti locali e tutto il vasto mondo del volontariato, che devono essere messi in condizioni di interagire in modo efficace, perchè nei prossimi giorni, anche in virtù del tempo meteorologico favorevole, l’ondata di sbarchi non si attenuerà di certo” lo scrive in una nota Maria Josè Caligiuri Responsabile Regionale Dipartimento Diritti Umani e Libertà Civili di Forza Italia in Calabria.