Concorso al Comune di Messina, Gioveni fa chiarezza: “nessun bando in vista”

Concorso al Comune di Messina, Gioveni: “prima di lanciarsi nei soliti “effetti annuncio” pre-elettorali, si farebbe bene ad avere certezze sui percorsi giuridici e amministrativi da compiere”

palazzo zanca messina (3)Finalmente si è fatta la necessaria chiarezza sull’iter amministrativo relativo al concorso pubblico per 51 posti al Comune di Messina, grazie ad una risposta ufficiale fornita dal Dipartimento risorse umane al consigliere comunale Libero Gioveni che il 29 giugno scorso aveva presentato una formale interrogazione all’Amministrazione. “Avevo messo “nero su bianco” pretendendo altrettanto – spiega Gioveni – perché non sopportavo l’idea che con l’annuncio dato in pompa magna nel dicembre scorso si potessero creare facili aspettative in migliaia di nostri concittadini che sognano il classico “posto fisso”!
 ”Ebbene – puntualizza il consigliere comunale – dalla risposta ricevuta direi, purtroppo, che non siamo nemmeno allo stato embrionale dell’iter, perché siamo in presenza del classico cane che si morde la coda!
“In pratica – spiega Gioveni – la L.R. n. 27 del 29 dicembre 2016 ha stabilito al l’art. 2 che prima di ogni procedura assunzionale pubblica devono essere attivate le procedure di mobilità riservate al personale in esubero delle ex Province regionali (oggi Città Metropolitane o Liberi Consorzi), che però ad oggi non risultano ancora attivate perché la Regione Siciliana non ha ancora stabilito le regole di gestione del processo di mobilità. Se però si pensa – rammenta l’esponente centrista – che il sindaco Accorinti è anche il sindaco della Città Metropolitana di Messina, si potrà ben comprendere come tutto o quasi tutto ricade nelle sue mani e nella sua volontà politica di interloquire col Dipartimento regionale delle Autonomie Locali, sollecitando il riscontro anche ad una precedente formale richiesta di avvio delle procedure concorsuali del 15 marzo scorso.
Insomma – conclude Gioveni – prima di lanciarsi nei soliti “effetti annuncio” pre-elettorali tipici di “quelli che c’erano prima”, si farebbe bene ad avere certezze sui percorsi giuridici e amministrativi da compiere, perché i cittadini messinesi, specie quelli che vivono situazioni occupazionali precarie, sono stanchi di credere ancora all’asino che vola!”