Compro oro, Federpreziosi Confcommercio su nuove discipline. L’11 luglio incontro col presidente Steven Tranquilli

logo-confcommercioCOMPRO ORO – Chiarimenti entrata in vigore DLgs 92/2017. Sarà questo il tema dell’incontro in programma domani, martedì 11 luglio, alle ore 15:00 organizzato da Federpreziosi Confcommercio Reggio Calabria. Un confronto con il settore, in via Castello 4, alla luce dell’approvazione in via definitiva del Consiglio dei ministri sul decreto legislativo “Disposizioni per l’esercizio dell’attività di “compro oro” in attuazione dell’articolo 15, comma 2, lettera l), della legge n.170 del 2016” che introduce una nuova disciplina per l’attività di compravendita di oggetti preziosi usati. Il decreto delinea, come sottolineato nella nota del Consiglio, una disciplina ad hoc al fine di monitorare il settore dei “compro oro” e di censirne stabilmente il numero e la tipologia. L’obiettivo è quello di contrastare sempre più efficacemente le attività criminali e i rischi di riciclaggio riconducibili alle attività di compravendita di oro e oggetti preziosi usati non praticate da operatori professionali. Un testo che per Federpreziosi Confcommercio, pur condividendo la necessità di contrastare fermamente i fenomeni di riciclaggio e finanziamento di operazioni illecite, non è in grado di rispondere alle preoccupate sollecitazioni degli associati che richiedono chiarimenti sulle norme contenute nello stesso Decreto Legislativo 92/2017 pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 20 Giugno 2017 e in vigore dallo scorso 5 luglio. Per Federpreziosi troppe sono le lacune e le incongruenze contenute nel testo e punta i riflettori sulle questioni non risolte dal decreto. C’è molta preoccupazione per la complessità delle procedure che non tengono conto delle indispensabili distinzioni fra i vari soggetti coinvolti e che, anziché semplificare hanno reso la materia più confusa e, soprattutto, priva delle opportune modalità attuative. I principali interventi previsti dal decreto legislativo riguardano: l’istituzione di un registro degli operatori compro oro professionali per i quali il possesso della licenza di pubblica sicurezza costituisce requisito indispensabile; l’obbligo per gli operatori professionali in oro, diversi dalle banche, di iscrizione nel suddetto registro per lo svolgimento dell’attività; la previsione di specifici obblighi di identificazione del cliente e di descrizione, anche mediante documentazione fotografica, dell’oggetto prezioso scambiato; la piena tracciabilità delle operazioni di acquisto e vendita dell’oro. I compro oro sono obbligati a dotarsi di un conto corrente dedicato alle transazioni finanziarie eseguite in occasione di tali operazioni; la previsione di apposite sanzioni, con particolare riferimento all’esercizio abusivo dell’attività (ad esempio in caso di mancata iscrizione nel suddetto registro). All’incontro, coordinato dal Presidente Federpreziosi Confcommercio Reggio Calabria Remo Frisina, e durante il quale saranno affrontati anche altri problemi che attanagliano il settore sarà presente Steven Tranquilli, direttore di Federpreziosi Confcommercio e Giovanni Santoro Presidente Confcommercio Reggio Calabria.