Città Metropolitane, Decaro: “Gentiloni ci riceva o proteste”

LaPresse/Palazzo Chigi/Tiberio Barchielli

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“Chiediamo un incontro urgente al presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, per definire ruoli e funzioni delle Citta’ metropolitane. Se Gentiloni non ci ricevera’ entro la fine di luglio troveremo un modo eclatante di protestare”. Lo ha spiegato il presidente di Anci nazionale e sindaco di Bari, Antonio Decaro, al termine del vertice dei 14 sindaci delle Citta’ metropolitane che si sono riuniti a Palazzo Isimbardi a Milano per discutere della situazione finanziaria degli enti. Tra i sindaci presenti anche quello di Milano, Giuseppe Sala, quello di Napoli, Luigi de Magistris, di Firenze, Dario Nardella. La prima rivendicazione che i sindaci fanno al governo e’ quella di “mettere in sicurezza finanziaria le Citta’ metropolitane e le Province, che hanno subito tagli spropositati in questi anni rispetto alle funzioni che gestiscono – ha aggiunto -. Cercheremo quest’anno di chiudere i bilanci ma non so se ce la faremo”. La seconda richiesta e’ quella di stabilire “ruoli e funzioni e di definire la quota finanziaria necessaria a svolgere i compiti che ci sono stati date con una legge dello Stato”. Decaro ha poi spiegato che i 12 milioni di euro del fondo comune delle Citta’ metropolitane saranno ripartiti tra gli enti che ancora non sono riusciti a chiudere il bilancio, tra le citta’ ci sono Milano, Messina, Catania e Palermo.