Catanzaro, Usb: “i lavoratori dei Vigili del Fuoco scendono di nuovo in piazza”

I lavoratori dei Vigili del Fuoco scendono di nuovo in piazza a Catanzaro

20170714_102222 ”Nella giornata odierna i lavoratori dei Vigili del Fuoco della Provincia di Catanzaro e Crotone aderenti all’Unione Sindacale di Base della Calabria sostenuti pienamente da Bianca Laura Granato, dal Comitato ArciGay di Catanzaro e Cosenza e da tutti i cittadini catanzaresi, sono scesi nuovamente in piazza sotto la Prefettura di Catanzaro, per mettere in evidenza la situazione che si sta andando a creare in questo paese, in merito appunto ai diritti sindacali, personali ed universali. Tanto tempo fa, non troppo lontano, vi era un’Italia dove esisteva la libertà di manifestare, di pensare, di obiettare e di parlare nel modo ritenuto più opportuno. Oggi invece si vuole mettere un bavaglio alla bocca, costringendo tutti i lavoratori e tutti i cittadini a rimanere in silenzio. Infatti oggi gli stessi lavoratori dei Vigili del Fuoco Catanzaresi e Crotonesi e non solo, stanno rivendicando quello che questo paese ha dimenticato, ricordando a tutti gli essere umani che l’equità, la giustizia e la libertà sono più che parole: “sono prospettive” sancite e scritte proprio nella Costituzione Italiana: «Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione». Vi starete domandando il perchè di tutto ciò,  ed ora USB Vigili dle Fuoco Calabria vi spiegherà il motivo che ha scatenato la mobilitazione – Tutti noi Vigili del Fuoco della Calabria siamo al fianco di COSTANTINO SAPORITO del Coordinamento Nazionale dei Vigili del Fuoco USB, il quale è sotto doppio procedimento disciplinare e quindi a rischio licenziamento per aver sfilato assieme a tutti noi colleghi sia precari che permanenti al GAY PRIDE a Roma. Ecco perchè noi lavoratori oggi siamo scesi nuovamente in piazza ed abbiamo dato il via ad una campagna denominata “#licenziatepureme”, affinchè si contrasti questo sistema che opprime sempre i più deboli, negando puntualmente i diritti e lo stato sociale di ogni singolo essere umano presente su questa terra e dando potere sempre di più a chi ha la scrittura troppo facile. Nella stessa giornata siamo stati ricevuti dal Prefetto di Catanzaro, la quale manderà una comunicazione agli organi competenti per il non licenziamento di un nostro lavoratore e sopratutto militante, il quale l’unica responsabilità che ha è quella di non rimanere zitto quando qualcuno vuole calpestarci. Siamo tutti pronti a raccogliere le adesioni e la solidarietà di quanti vogliano dire “no”  all’inaudito attacco portato dai dirigenti del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco alla libertà di espressione e a quella di manifestare, sancite appunto dalla nostra tanto amata ed invidiata in tutto il mondo Costituzione Italiana e soprattutto dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Vogliamo precisare a questi bacchettoni del nulla che stanno dimenticando che i Vigili del Fuoco portano il soccorso indistintamente dall’orientamento politico, religioso o sessuale, perchè ogni vita da salvare ha lo stesso valore, così come ogni pensiero ha il suo“. Lo scrive in una nota l’Usb.