Caltagirone: il Consiglio Comunale approva la mozione su “gestione stalli a pagamento e inadempienze contrattuali”

Il Consiglio Comunale di Caltagirone durante la seduta di ieri sera ha approvato la mozione su ”gestione stalli a pagamento e inadempienze contrattuali”

CaltagironeIl Consiglio comunale, nel corso della seduta di ieri sera, ha approvato all’unanimità la  mozione, primo firmatario Vincenzo Gozza, su “gestione stalli a pagamento e inadempienze contrattuali” e respinto (6 sì e 9 astenuti) la mozione, prima firmataria Lara Lodato, per l’attivazione gratuita del servizio informatico “Decoro urbano – We Du!” – Piattaforma on-line per la segnalazione del degrado urbano da parte dei cittadini.

Con la prima, rilevate “la circostanza che la Sostauto ha variato unilateralmente le modalità di addebito del costo del parcheggio usando il dispositivo Neos”, altre asserite inadempienze riguardanti l’applicazione delle verbalizzazioni “e la non corrispondenza dell’operato del concessionario con il piano economico approvato”, si impegna l’Amministrazione “a diffidare la ditta al fine di ripristinare il costo del servizio in conformità all’ultimo documento approvato, a far rimborsare dallo stesso le somme indebitamente incamerate e ad avviare la procedura di rescissione anticipata per grave inadempienza nel caso di ulteriore resistenza del concessionario”. Sul documento, illustrato dallo stesso Gozza (che ha ritenuto la situazione “non più tollerabile” e chiesto “il ripristino delle condizioni di tutela dei cittadini”), sono intervenuti favorevolmente i consiglieri Lara Lodato (che si è però domandata “che cosa abbia partorito l’organismo per la valutazione dei contratti stipulati dall’ente”), Mario Polizzi (“Sì alla verifica attenta sull’osservanza di quanto indicato nella convenzione”), Roberto Gravina (“Probabili inadempienze anche da parte di chi avrebbe dovuto vigilare”) e il vicesindaco Sergio Gruttadauria, che ha comunicato che l’Amministrazione ha chiesto un parere all’Anac “per supportare le nostre perplessità”.

Sull’altra mozione, finalizzata all’adesione gratuita al servizio “Decoro urbano – We Du” e bocciata a maggioranza, si sono invece fronteggiate due tesi: quella dell’opposizione, con la proponente Lara Lodato e Vincenzo Di Stefano, che ne ha caldeggiato l’approvazione “trattandosi di un nuovo strumento che, nel segno della sussidiarietà, valorizza il protagonismo dei cittadini”, e quella della maggioranza (intervenuto Vincenzo Gozza), che ha invece sostenuto “la non sostenibilità, da un punto di vista economico, dell’attuazione del progetto”.

In apertura di seduta i consiglieri, con apposite comunicazioni, avevano puntato i riflettori su numerose problematiche: “Le preoccupazioni dei genitori dei giovani studenti, anche disabili, del plesso di via Gela, ancora non ricevuti dal sindaco, per le conseguenze del piano di dimensionamento scolastico” (Vincenzo Di Stefano); “Situazione, questa, che non va affatto sottovalutata perché determina incertezze negli alunni e nelle famiglie” (Marco Failla); “L’auspicio di una celere riapertura degli impianti di Kalat dopo il grave incendio e la necessità, alla luce del rogo in località Lago Ballone, che il Comune intervenga in danno dei privati che non puliscono le aree” (Mario Polizzi). Lara Lodato aveva domandato “come l’Amministrazione intenda affrontare il tema – incendi (un altro divampato nel bosco di Santo Pietro) interfacciandosi con gli altri enti, come la Forestale”. Ma Maria Di Costa aveva ricordato che la competenza sulla Forestale è della Regione, mentre Roberto Gravina aveva annunciato una richiesta d’incontro della forza politica di cui fa parte “col presidente Crocetta e l’assessore regionale Contrafatto” sull’incendio a Kalat Impianti. L’assessore alle Politiche scolastiche Concetta Mancuso aveva risposto che “la nuova distribuzione della popolazione scolastica è finalizzata a garantire pari dignità fra gli istituti, evitando la scomparsa di uno di essi e tutelando così posti di lavoro” e manifestato “la disponibilità dell’Amministrazione a incontrare i genitori”. Il vicesindaco Gruttadauria aveva comunicato “il coordinamento di alcune attività con la Forestale” e “interventi sostitutivi del Comune nei confronti dei proprietari dei terreni che non ottemperano all’ordinanza”.