Calcio: il progetto “master keeper academy” del probagnara fa incetta di trofei

1 Portieri --300x227Altro bel risultato raggiunto dalla Scuola Calcio pro Bagnara, che ha visto tutti i propri portieri di ogni campionato, a cui hanno partecipato, ricevere importanti riconoscimenti e soddisfazioni. Risultati ottenuti a seguito di un’attenta programmazione, mirata alla crescita sportiva e comportamentale dei giovani talenti, con particolare riguardo alla sviluppo psico-fisico.

Sono stati premiati Migliori portieri per la stagione calcistica A.S.C. Girone tirrenico 2016/17, per la categoria Pulcini Giovanni Barilà; categoria Primi Calci Gabriel Libro; categoria Piccoli Angeli Dominique Papalia.
Andrea Ramondino, miglior portiere Pulcini “Memorial Mimmo Tripepi”
Giovanni Barilà premio miglior portiere cat. Esordienti “Memorial Giuliano Buzzai”

Soddisfazione soprattutto per gli esperti preparatori dei portieri, Vincenzo Barilà e Salvatore Guglielmo ideatori del progetto Master Keeper Academy solo numeri 1, che lo hanno ideato e realizzato, con abnegazione spirito di volontariato, in seno alla Scuola Calcio ProBagnara ottenendo grandi risultati e attenzione da parte del mondo calcistico regionale.

“Un Progetto – afferma mister Barilà- che adotta una metodologia di preparazione e formazione del giovane portiere, orientata alle capacità motorie degli allievi, soprattutto in relazione alla loro età biologica ed alla applicazione di una tecnica di allenamento omogenea, articolando in sedute comuni i portieri dei pulcini ed esordienti ( 8/12 anni ). Mentre la categoria Piccoli Angeli e Primi Calci ( 6/8 anni ) è stata volutamente esclusa da questa specifica metodologia associandoli più ad aspetti ludici motori. Nella nostra scuola, nessun tipo di sovraccarico fisico, niente pallonate addosso ai portieri, niente stress mentale o emotivo: al centro di qualsiasi attività sportiva in questa delicata fase evolutiva deve essere il gioco.” Altro concetto su cui ha insistito mister Barilà è stata l’assistenza didattica all’allievo, sia attraverso testi e schede tecniche che con l’utilizzo di video tecnico-tattici allo scopo di sviluppare il senso della posizione applicata al ruolo, e di appassionarli al mito del portiere quale uomo solitario fra i pali prima, e poi nella evoluzione del ruolo, quale componente della squadra e partecipante al gioco attraverso la modulazione di specifici esercitazioni di tipo podalico. Un progetto serio e dinamico che ha visto l’appoggio dell’eclettica Presidente Domenica Musumeci e del responsabile del settore tecnico Felice Cotroneo, che ha proiettato schiere di piccoli portieri al raggiungimento di splendidi traguardi, nel rispetto valori e della lealtà sportiva.