Calabria: nominato il nuovo caporedattore Rai

Rai . Gli auguri di buon lavoro al nuovo caporedattore da parte della Slc Calabria. «Auspichiamo un proficuo confronto per il rilancio della sede calabrese»

Giornalista «Pur tra tante polemiche, e i tanti relativi distinguo, la Rai ha nuova struttura dirigenziale. Con la nomina del nuovo direttore generale e di un gruppo di dirigenti intermedi, cui è stato affidato il compito di riprendere in mano le redini dell’azienda, sembra essere scongiurato il lento e progressivo declino al quale l’azienda sembrava destinata. La bontà di talune scelte sarà verificata col tempo. Resta il fatto che una nuova spinta al rafforzamento della Rai pare sia incominciata. Un primo segnale per quel che riguarda la sede regionale della Calabria è la nomina di un nuovo redattore capo». Lo afferma la segreteria regionale Slc Cgil Calabria che da tempo si occupa dei problemi della sede calabrese dell’azienda. «Dopo un lungo periodo “commissariale”, – continua la segreteria – la designazione di Luca Ponzi segna un momento importante per l’intera sede. Cogliamo l’occasione per formulare gli auguri di buon lavoro al nuovo redattore capo. Convinti, da sempre, che una profonda sinergia tra redazione e il settore produzione possa qualificare quotidianamente il lavoro di tutti gli addetti, auspichiamo come Slc Cgil un proficuo rapporto di lavoro e un confronto qualificato sui temi di maggiore interesse, per organizzare al meglio l’impegno lavorativo. La bontà del prodotto va senza alcun dubbio messa in primo piano. Così come vanno salvaguardate e valorizzate le eccellenti professionalità che in entrambe le strutture si distinguono giorno dopo giorno.  Adeguamento degli apparati alle nuove tecnologie, organizzazione del lavoro, ottimizzazione delle risorse in uomini e mezzi e riduzione degli appalti esterni, valorizzazione delle professionalità interne, i temi su cui come sindacato puntiamo per qualificare il confronto con i vertici della redazione. Per una informazione di qualità e sempre più presente sul territorio regionale, non si può prescindere dai punti sopra espressi, cui speriamo di poter avviare un confronto proficuo fin dalla ripresa estiva».