Calabria: “nessun allarme omofobia, si affrontino emergenze reali”

In Calabria “nessun allarme omofobia, si affrontino emergenze reali”

Manifestazione a Reggio Calabria nella Giornata mondiale contro omofobiaApprendiamo mezzo stampa che il consigliere regionale Giuseppe Giudiceandrea intende aprire una serie di audizioni in merito alla sua proposta di legge «legge regionale contro le discriminazioni determinate dall’identità di genere e dall’orientamento sessuale» e attendiamo fiduciosi di essere contattati per parteciparvi. Contestualmente, però, rinnoviamo l’invito al capogruppo dei Democratici Progressisti Calabria a ritirare la sua legge per scriverne insieme una contro tutte le discriminazioni e che rifiuti ogni possibile strumentalizzazione ideologica. Nella sua proposta, infatti, il riferimento ad una vaga“identità di genere” si presta ad essere riempita di contenuti arbitrari e tendenti all’ideologia gendercosì come già successo in altre zone d’Italia e come vorrebbero le tesi sull’indifferentismo sessuale della J. Butler e non solo. Tesi che Giudiceandrea ha appreso dalla nostra pagina fb e che lo stesso consigliere ha commentato come assurde per la loro portata ideologica e negativa. Inoltre, ribadiamo che i dati di cronaca e delle denunce per discriminazione, dimostrano come in Calabria NON vi sia alcun pericolo omofobia. Le emergenze sono di tutt’altro tipo, come la disoccupazione e la crisi demografica, mentre ancora giace senza attuazione e senza finanziamenti la legge regionale 1/2004 sulla famiglia. Continuare su questa retorica razzistica e “lombrosiana” significa sostenere e diffondere una bugia che offende i calabresi tutti. La nostra terra, infatti, da sempre si distingue per accoglienza e rispetto della persona umana”. Lo scrive in una nota “Generazione Famiglia” Calabria.