Calabria, Bova e Di Bella a colloquio: “piena collaborazione sul testo regionale antindrangheta”

Bova e Di Bella a colloquio: «Piena collaborazione sul testo regionale antindrangheta»

consiglio_regionale_calabria-300x224Il presidente della Commissione contro la mafia in Calabria e il presidente del Tribunale dei Minori di Reggio Calabria si sono incontrati per discutere su alcune migliorie alla proposta di legge Proficuo e utile l’incontro di giovedì mattina tra il presidente del Tribunale dei Minori di Reggio Calabria, Roberto Di Bella, e il presidente della Commissione contro la ‘ndrangheta in Calabria, on. Arturo Bova. L’appuntamento è servito per tirare le somme della prima parte di una collaborazione con cui si è arrivati ad inserire una modifica importante al testo di legge contro la ‘ndrangheta a cui Bova e la sua commissione lavorano da tempo.  Nello specifico, l’apporto del presidente Di Bella si è concentrato soprattutto sulla modifica all’art. 10 del testo, norma interamente dedicata al tema dei minori collegati al fenomeno della criminalità organizzata, argomento particolarmente caro a Di Bella. Il nuovo testo normativo in materia di interventi regionali per la prevenzione della marginalità sociale e culturale a favore di minori provenienti da contesti familiari pregiudizievoli o disgregati, quando sarà approvato dal Consiglio regionale e in attuazione dell’accordo finalizzato alla realizzazione del protocollo d’intesa “Liberi di scegliere” già sottoscritto dalla Regione, impegnerà l’Ente ad assicurare ai servizi dell’amministrazione della giustizia calabresi le figure professionali necessarie a garantire l’assistenza psicologica e l’intervento educativo ai minori e agli adolescenti.

Inoltre, la Regione avrà il compito di verificare la disponibilità di ulteriori fonti di finanziamento (es. PON Legalità); di contribuire alla realizzazione dei percorsi personalizzati disposti dall’autorità giudiziaria minorile calabrese circa i minori ed i rispettivi nuclei familiari seguiti dai servizi sociali del territorio e dai servizi dell’Amministrazione della giustizia; di attivare percorsi formativi dando attuazione all’art. 2 del protocollo d’intesa del progetto; di programmare ed attuare percorsi di formazione, per le figure specialistiche e le associazioni di volontariato che opereranno su segnalazione dei tribunali per i minorenni dei due distretti calabresi e che interverranno a vario titolo nel progetto educativo dei minori. «Sono entusiasta del lavoro svolto assieme al presidente Di Bella – ha dichiarato l’on. Bova -, perché la sua collaborazione oltre che professionalmente importantissima è stata anche caratterizzata dalla disponibilità vera e concreta nel voler contribuire a migliorare uno strumento la cui utilità per la Calabria sarà enorme. Voglio quindi ringraziare dal profondo del cuore il presidente Di Bella per il lavoro svolto, sono sicuro che questa è stata solo la prima di una serie di occasioni in cui il clima di collaborazione che è nato, potrà tramutarsi in valore per la nostra regione».