Bovalino (Rc): il sindaco Maesano ascoltato dalla Commissione Parlamentare antimafia

Bovalino (RC):  il Sindaco Vincenzo Maesano ascoltato in audizione insieme ad altri sindaci a Palazzo San Macuto (Roma), dalla Commissione Parlamentare antimafia.

commissionepalrlamentare antimafiaProficua trasferta romana per il Sindaco di Bovalino (RC), Avv. Vincenzo Maesano, che è stato ascoltato nel pomeriggio di ieri a Palazzo San Macuto dalla Commissione Parlamentare Antimafia presieduta dall’Onorevole Rosi Bindi. La commissione ha condotto un ciclo di audizioni volte ad approfondire ulteriormente le problematiche inerenti le amministrazioni locali precedentemente sciolte per mafia, pertanto, si è trattato solo di ascoltare i nuovi Sindaci che, tra l’altro, erano stati già posti sotto la lente d’ingrandimento delle varie Prefetture nel corso della recente campagna elettorale. Sono stati quindi ascoltati nell’ordine: Fiorella Esposito, Sindaca di Arzano (NA), Pierpaolo D’Arienzo, Sindaco di Monte Sant’Angelo (FG), Gregorio Giuseppe Frosina, Sindaco di Bagnara Calabra (RC), Vincenzo Maesano, Sindaco di Bovalino (RC) e Antonino De Luca, Sindaco di Giardinello (PA). Il Sindaco Maesano, ha subito detto: “la convocazione per l’audizione è un fatto molto importante perché mi consente di chiarire in maniera chiara ed inequivocabile la propria posizione e quella della maggioranza, non solo nei confronti dello Stato ma soprattutto dei nostri concittadini che ci hanno accordato, con il voto, la loro fiducia. E’ una buona occasione per tranquillizzarli sulla legittimità del risultato elettorale e sul lavoro che porteremo avanti, tutti insieme, in questi anni di amministrazione che ci attendono”. L’audizione è poi proseguita con una breve storia del movimento politico-culturale Agave di cui il Sindaco Maesano è stato sia il Coordinatore (per oltre cinque anni) che l’esponente candidato a Sindaco. La prima domanda posta dal Presidente della Commissione è stata: “Quali sono i problemi e le criticità attuali che il suo comune deve affrontare con urgenza ?”, chiara la risposta del Sindaco che oltre a porre l’accento sulla grave situazione debitoria dell’Ente (ha ricordato che nel  2013 è stato presentato d’allora Consiglio comunale un piano di riequilibrio di cui ancora oggi non si conosce l’esito, e per tale motivo, è intenzione della Giunta rimodularlo  prima che lo stesso venga licenziato dagli organi preposti), ha indicato anche la gravissima carenza di personale che interessa tutte le figure professionali dell’Ente, in particolare quella dei Dirigenti dove su sei responsabili di servizio solo uno è in pianta organica, mentre gli altri sono tutti dirigenti contrattualizzati.  A tal proposito, il Sindaco ha aggiunto che è intenzione della sua Giunta procedere alla rotazione degli incarichi dirigenziali, con maggior interesse rivolto soprattutto all’area tecnica che rappresenta il settore più nevralgico posto più volte sotto il mirino attento della magistratura. Altra problematica di particolare rilevanza per i cittadini è quella relativa allo smaltimento dei rifiuti, la cui gestione è stata affidata ad una ditta esterna (Locride Ambiente) a seguito della gara d’appalto elaborata dalla Suap (Stazione Unica Appaltante) di Reggio Calabria, in periodo antecedente alle elezioni amministrative, su richiesta dei Commissari Straordinari. Il servizio, comunque stenta a decollare causando enormi disagi agli utenti ma anche alla ditta stessa che spesso è destinataria di lettere di contestazione (già disponibili agli atti) che alla fine avranno il loro peso specifico in sede di liquidazione degli importi pattuiti. Non meno importante, per il Sindaco, la questione della depurazione (ricordiamo che il Comune di Bovalino fa parte di un consorzio con altri 3 paesi limitrofi: Benestare, Casignana e Bianco-capofila), depurazione che non ha mai funzionato in maniera adeguata e che nell’ultimo periodo ha provocato danni ingenti all’ambiente al punto che i Commissari straordinari di Bovalino hanno dovuto emettere un’ordinanza di “divieto di balneazione” che ancora oggi è vigente. Con l’intervento della Regione Calabria che ha direttamente appaltato i lavori di sistemazione dell’impianto (1.200.000,00 euro l’impegno di spesa previsto), si stà operando celermente in maniera da risolvere definitivamente questa problematica, e se le analisi delle acque riconfermeranno l’esito negativo già riscontrato di recente si potrà togliere il divieto e salvare così la parte più importante della stagione estiva (agosto). Altro giro altra domanda da parte dell’On.le Bindi: “Un problema che è stato all’origine dello scioglimento del Consiglio comunale precedente è quello che riguarda i lavori di appalto della strada di attraversamento che và da Bovalino a Bagnara dove si è registrata la presenza di ditte legate a clan di mafia (Santapaola) e di ‘ndrangheta, come si pone il Comune in questo quadro ?”, secca e anche un po’ risentita la risposta del Sindaco Maesano che ha sbaragliato subito il campo da ogni dubbio affermando: “In questo caso il Comune di Bovalino non c’entra nulla perché l’opera è stata 

appaltata dalla Provincia di Reggio Calabria (ora città metropolitana) e ricade nei comuni di Natile, Careri e Platì, quindi ben al di fuori dai limiti di nostra competenza territoriale”. L’epilogo dell’incontro si è avuto quando il Presidente della Commissiona ha chiesto: “Vorrei capire se il condizionamento nel voto che c’è stato nel precedente Consiglio che ha portato poi allo scioglimento è stato da voi avvertito anche nel corso di queste ultime elezioni amministrative”, la risposta del Sindaco è stata perentoria: “Personalmente non l’ho avvertita né tanto meno ho subito delle pressioni in tal senso, il nostro movimento ha portato avanti un nuovo modo di fare buona politica al fine di realizzare quel cambiamento che tutti i cittadini si auspicano, la lista Agave è stata formata da un giusto mix di gioventù ed esperienza, con persone che non hanno avuto mai in passato esperienze politiche o amministrative, un gruppo coeso con orientamenti politici diversi ma accomunate dall’unico obiettivo di far rinascere un paese che negli anni ‘70 era un vero polo di attrazione sia commerciale che turistico”. Nessuna domanda è stata posta dai membri della Commissione e, pertanto, al termine dell’incontro una calorosa stretta di mano tra il Sindaco Maesano e l’On.le Bindi ha concluso l’audizione lasciando presagire ottime cose sia per il prosieguo del lavoro della Giunta che per la comunità bovalinese tutta.