Barcellona Pozzo di Gotto: i Grilli denunciano il Comune all’ANAC per inosservanza legge sulla trasparenza

Barcellona Pozzo di Gotto, I Grilli: “L’Amministrazione continua a non pubblicare correttamente e, non rendere disponibili, le informazioni ai cittadini”

Panorama_Barcellona_Pozzo_di_GottoI meetup “Grilli del Golfo” e ”Terre di Tindari” hanno inviato un esposto all’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) per denunciare il presunto, mancato rispetto del decreto “trasparenza” da parte del Comune del Longano.
L’amministrazione- dichiarano i Grilli- nonostante i numerosi ed infruttuosi confronti che abbiamo avuto con gli uffici ed i rappresentanti istituzionali, continua a non pubblicare correttamente e, non rendere disponibili, le informazioni ai cittadini. Soprattutto quelle riguardanti gli incarichi legali a consulenti esterni, che spesso scompaiono dopo poco dal sito. Mentre assolutamente carente, per non dire vuota, è la sezione relativa alla pubblicazione dei dati ambientali, in particolare le analisi sulla potabilità dell’acqua.
Se l’Anac poi dovesse per questo erogare delle sanzioni, che non pensino neanche di pagarle con i soldi delle casse comunali. Siamo già pronti a presentare denuncia alla procura regionale della Corte dei Conti per danno erariale. Non saremo più noi cittadini a pagare per gli sbagli e le malefatte di questa classe dirigente.“È inaccettabile che l’amministrazione comunale – dichiara Venerando Spina, responsabile iniziativa ‘fiato su collo’ – creda ancora di poter tenere i cittadini all’oscuro. Sono i nostri soldi che amministrano, la nostra città. Che cosa non vogliono farci sapere? Perché questa mancanza di trasparenza, questa fretta, nel pubblicare i conferimenti di incarichi agli avvocati esterni?”

“Preoccupa la mancata pubblicazione delle analisi dell’acqua erogata dal comune. Abbiamo chiesto ai comuni, pressato  - continua Domenico Miragliotta del meetup ’Terre di Tindari‘ – spesso senza neanche ottenere una risposta. Solo qualche giorno fa il sindaco di Milazzo ha vietato il consumo di acqua potabile in alcune zone. I cittadini devono essere informati e non possiamo aspettare di vedere l’acqua uscire marrone dai nostri rubinetti per apprendere che qualcosa non va. Inoltre dubbi permangono anche per i pochi comuni, come Patti, che sembra effettuino le analisi in maniera parziale, sempre dagli stessi pozzi e presso laboratori non accreditati Non ci resta quindi che rivolgerci all’autorità nazionale

Ogni cittadino deve avere la possibilità di farsi controllore dell’operato del proprio Comune – afferma Francesco Mazzeo, attivista del meetup Grilli del Golfo –  così sarà  molto più difficile per corrotti e corruttori agire liberamente. Per questo i nostri meetup proseguono incessantemente con la loro iniziativa ‘Fiato sul Collo’per verificare e scrutinare ogni atto e delibera delle pubbliche amministrazioni. Oggi tocca al comune di Barcellona, ma porteremo avanti la nostra azione in tutti i comuni del circondario“.

I meetup hanno presentato la richiesta affinché le analisi delle acque vengano effettuate e pubblicate presso i comuni di: Barcellona P.G., Falcone, Furnari, Gioiosa Marea, Librizzi, Milazzo, Montagnareale, Oliveri, Patti,San Piero Patti, Terme Vigliatore . “A rispondere- dichiarano i meetup- solo i comuni di Librizzi, Patti e Milazzo, ma pubblicando risultati incompleti. Nel comune di Barcellona P.G. gli affidamenti di incarico a legali esterni vengono pubblicati solo per 15 giorni e non per tre anni come invece prevede espressamente la normativa per gli incarichi ai consulenti esterni, e tutta la sezione ‘trasparenza’ risulta carente di molte informazioni oggetto di obbligo di pubblicazione”.