Bagnara (Rc): nasce l’Associazione Era Ambiente e Territorio

Nasce a Bagnara Calabra l’Associazione ERA Ambiente e Territorio

IMG_4097“Si è ufficialmente costituita a Bagnara Calabra l’Associazione ERA Ambiente e Territorio. Nata dall’iniziativa dei giovani appartenenti al Comitato Civico Riprendiamoci Bagnara, libera aggregazione di giovani che ha contributo con due candidati alle recenti elezioni Amministrative nella lista Rinascita per Bagnara, l’Associazione nasce dal desiderio di far conoscere l’immenso patrimonio storico-culturale dei nostri luoghi e di trasmettere l’interesse per la salvaguardia ambientale sul territorio. Il nome ERA consiste in “Environment, Regional, Association”, letteralmente “Associazione, Ambiente, Territorio”.
Un nome che lega indissolubilmente il nostro territorio alla Magna Grecia e alle origini grecaniche della nostra terra, dal quale eredita il nome dalla divinità Era, moglie di Zeus, protettrice della fraterna alleanza.  Con questi presupposti l’associazione pone le sue radici sul territorio, proponendosi come luogo di incontro e di aggregazione per tutti, nel nome dei temi ambientali e culturali che ci accomunano, rivolgendosi ad un’utenza diversificata per fasce di età, che non trascuri i soggetti più svantaggiati, ispirandosi a principi di democrazia e solidarietà etica, cercando di incentivare la collaborazione tra persone, enti, associazioni, cooperative sociali e comitati presenti sul territorio. L’Associazione ha già in cantiere alcune iniziative di natura turistica, sociale, enogastronomica e ambientale che verranno illustrate a breve dopo la presentazione ufficiale della stessa e del nuovo direttivo democraticamente eletto che vede la presidenza affidata all’ingegnere Rosario Gramuglia, la vicepresidenza al tecnico subacqueo Rocco Salerno, la segreteria al dott. Pierfrancesco Zoccali e la tesoreria all’imprenditore Pietro Savoia.  L’Associazione consta altresì di un consiglio direttivo composto da: Antonello Pendino, Ettore Fondacaro, Francesco Savastano, Cosimo Carbone, Vincenzo Triulci, Carmine Gioffrè e Rocco Salerno.”