Anche il comune di Scilla ammaliato dalla strisce blu ma l’Unc Calabria annuncia ricorsi

STRISCE-BLU-279x169Anche il comune di Scilla non riesce a sfuggire all’incanto delle strisce blu, come d’altronde la maggior parte delle amministrazioni comunali che ormai, dovendo lottare con bilanci sempre più esigui, con tale espediente assicurano incassi costanti attraverso il gettito proveniente dai pagamenti del ticket. “Eppure, sostiene l’Avv. Saverio Cuoco, presidente regionale dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria, è stato ribadito più volte, da diverse sentenze emanate a riguardo, che è da considerarsi nulla la multa sulle strisce blu, qualora il Comune abbia incrementato il numero dei parcheggi a pagamento presenti sul suo territorio senza alcuna motivazione, cioè meramente per rimpinguare le sue finanze. Quanto sta accadendo sul lungomare di Scilla infatti ha dell’assurdo, poiché, trattandosi di una delle località balneari più ambite della provincia di Reggio Calabria, sta suscitando i malumori in molti bagnanti che volendo godere sia del panorama incantevole che tale località offre, che dei servizi disponibili, non hanno la possibilità di poter parcheggiare liberamente, poiché il rapporto tra parcheggi gratuiti e non, non è equivalente come dovrebbe essere, anzi addirittura nullo, infatti i parcheggi sono solo a pagamento anche se ogni disposizione comunale in tal senso deve basarsi su analisi dei flussi della circolazione stradale e dell’impiego delle infrastrutture per poter avere validità. Non basta dunque un’unica e generica delibera del Comune per convertire a piacere in “blu” i propri parcheggi. Né può essere sufficiente sostenere come attestato dalla delibera comunale, “che in tal modo si garantisce una rotazione costante dei veicoli, allo scopo di soddisfare le esigenze di sosta di un alto numero di utenti quando la disponibilità di aree di sosta è limitata”, perché come già ribadito, trattandosi di località balneare, la maggior parte degli automobilisti costituita da bagnanti, lasciano in sosta l’autoveicolo per l’intera giornata, occupando stabilmente fin dalle prime ore del giorno il parcheggio in striscia blu. Inoltre, una evidente poco attenta istituzione di strisce blu su ambo i lati della carreggiata, provoca un restringimento della stessa ai minimi termini, infatti allorchè tutti i posteggi sui due lati del lungomare sono occupati, è sufficiente il transito di un veicolo a bloccare il traffico, impedendo il transito anche ai veicoli di soccorso o di pronto intervento, tutto ciò in spregio alla normativa vigente che prevede che le aree destinate a parcheggio a pagamento debbano essere ubicate fuori dalla carreggiata, ovvero fuori dalla strada destinata al transito dei veicoli. Pertanto anche nell’interesse della sicurezza e della incolumità pubblica, l’Unione Nazionale Consumatori Calabria contesterà tutte le sanzioni che verranno irrogate dalla Polizia Municipale di Scilla agli automobilisti che hanno parcheggiato in sosta libera o nelle strisce blu, superando i tempi previsti dal grattino esposto sul parabrezza delle auto. Infine trattandosi di area demaniale, o comunque ricadente in area demaniale in centro abitato, sarà chiesto alle Autorità Marittime, se è stato espresso un parere favorevole in merito alla destinazione a parcheggio a pagamento dell’area sita sul lungomare di Scilla”.

Chiunque volesse contattare l’associazione per ulteriori informazioni, potrà collegarsi al sito internet www.uniconsum.it o telefonare allo 0965/24793-899980.