Aeroporto dello Stretto, Dieni: “dal presidente Enac solo sproloqui”

alitalia aeroporto dello stretto reggio calabria panorama etna isole eolie milazzo sicilia (24)“Quando il presidente di Enac sproloquia sull’aeroporto di Reggio Calabria dimostra di ignorare la reale situazione di uno scalo abbandonato a se stesso”. È quanto afferma la deputata del M5S Federica Dieni. «Nel corso di una tavola rotonda per la presentazione di un libro – spiega la parlamentare –, Vito Riggio ha affermato che “l’aeroporto di Reggio Calabria è stato chiuso perché è fallito, non perché l’ho chiuso io”. Di fronte a tali affermazioni, non sappiamo se sia più giusto sorridere o piangere amaramente. Com’è noto a tutti – ma, evidentemente, non a Riggio –, il “Tito Minniti” non è affatto chiuso, ma è costretto a operare in regime ridotto (solo due voli al giorno da e per Roma e Milano) anche per via di precise scelte di Alitalia che il presidente dell’Enac dimostra di ignorare totalmente». «Le dichiarazioni di Riggio confermano, qualora ce ne fosse bisogno – aggiunge la deputata –, lo scarso e quasi nullo interesse dell’Ente nazionale per l’aviazione civile nei confronti di uno scalo che serve un territorio che da Reggio si estende fino alle province di Messina e di Vibo Valentia». «Rischiano poi di essere del tutto fuorvianti – prosegue Dieni – i dati relativi al traffico passeggeri nei primi cinque mesi del 2017. Con appena 150mila viaggiatori, il “Tito Minniti” sarebbe il peggiore scalo italiano, con un calo del 17,6% rispetto al 2016. Sarebbe il caso di ricordare che queste performance negative non sono dovute alla scarsa attrattività dell’Aeroporto dello Stretto, ma al suo pianificato e sistematico ridimensionamento; sicché si è arrivati al paradosso di uno scalo che, a causa della scarsità dell’offerta, lascia a piedi centinaia di migliaia di potenziali passeggeri».