A Reggio Calabria si è svolta la Cerimonia di consegna delle Pergamene del Master in “Economia dello Sviluppo e delle Risorse Culturali, Territoriali e Ambientali”

università mediterraneaIl 7 luglio presso l’Aula Magna d’Ateneo “A. Quistelli”, si è svolta la Cerimonia di consegna delle Pergamene del Master in “Economia dello Sviluppo e delle Risorse Culturali, Territoriali e Ambientali”, diretto dal Prof. Domenico Marino e dal Prof. Sante Foresta. Alla consegna dei Diplomi del Master hanno presenziato, il Magnifico Rettore dell’Università Mediterranea Prof. Pasquale Catanoso, il Prorettore Vicario Prof. Santo Marcello Zimbone, il Direttore Generale Prof. Ottavio Salvatore Amaro. Gli interventi del Prof. Luigi Campiglio, del Prof. Andrea Goldstein, hanno qualificato l’Iniziativa. Il Master ha avuto una durata annuale e ha rappresentato un momento di forte interazione fra l’Università Mediterranea e il territorio. Per quattro mesi gli allievi hanno svolto stage presso enti pubblici sviluppando progetti e studi che saranno pubblicati su un Volume dal titolo “Territori per lo Sviluppo”. La seconda edizione del Master partirà da ottobre 2017 e le iscrizioni si potranno effettuare dal 17 luglio al 14 settembre. Una menzione particolare è doveroso fare all’impegno del dott. Alberto D’Angelo, già brillantemente laureato in Architettura, che malgrado la grave disabilità rappresentata dalla Sindrome di Asperger, ha magnificamente portato a termine il Master, beneficiando di una Borsa di Studio offerta dalla Fondazione di Comunità di Messina e producendo, a conclusione dello Stage presso la stessa Fondazione, un apprezzabile studio su: “La dimensione comunitaria e sostenibile del Housing Sociale” che verrà pubblicato nel già citato Volume. Il dott. Alberto D’Angelo è oggi una delle poche persone in Italia, se non la prima persona affetta da questa disabilità ad aver conseguito un titolo di studio post laurea magistrale. La partecipazione al Master di Alberto è stata caratterizzata da impegno e serietà e ha, inoltre, contribuito a creare un clima inclusivo e positivo tra i tutti i partecipanti, portando a migliorare da punto di vista relazionale il comportamento complessivo del gruppo. Ed è questa la lezione sorprendente che un po’ tutti abbiamo imparato. La disabilità è diventata una straordinaria risorsa dal punto di vista del gruppo ed ha arricchito tutti. Ciò dimostra come le politiche di integrazione e di inclusione che sono un obiettivo dell’—università Mediterranea e che hanno rappresentato un elemento distintivo e qualificante del Master, quando sono ben attuate, producono risultati di rilievo e generano delle buone prassi che sarebbe auspicabile venissero seguite da tutte le istituzioni universitarie ed educative.